
Ci sono persone che, con la loro storia, lasciano un segno destinato a rimanere nel tempo. Quando accade qualcosa ad una figura così amata, il dolore supera ogni appartenenza e coinvolge milioni di persone.
In occasioni come questa, il ricordo diventa un momento di unione collettiva. In migliaia si fondono in un’unica emozione, quella di chi sente di aver perso un punto di riferimento capace di trasmettere valori, passione e umanità.
Un modello per tanti e un esempio che ha ispirato milioni di persone. Ecco perché , a salutarlo, erano in tanti ed ecco perché, in quel momento tragico, altro dramma si è unito a quello già in corso.

Sin dalle prime ore del mattino, centinaia di tifosi hanno raggiunto la basilica di Sant’Ambrogio per tributare l’ultimo saluto a Franco Baresi, simbolo del Milan e icona del ruolo del difensore libero. Le bandiere rossonere con il numero 6 sventolavano davanti alla chiesa, accompagnate dai cori dedicati allo storico capitano e da un lungo applauso all’arrivo di ex compagni di squadra come Paolo Maldini e Marco Van Basten.Lo striscione della Curva Sud ha reso ancora più intenso un momento già carico di emozione, vissuto da migliaia di persone accorse per stringersi simbolicamente attorno al ricordo di una leggenda.
È stato proprio durante la cerimonia, in quel momento particolarmente carico di emozioni e dolore che una persona si è improvvisamente sentita male, per cause che al momento non sono state rese note. La situazione ha richiesto il tempestivo intervento dei soccorritori, che hanno prestato le prime cure sul posto prima di disporre il trasporto in ospedale per ulteriori accertamenti. Un episodio che ha aggiunto ulteriore apprensione a una giornata già profondamente segnata dal dolore e dalla commozione.
