Forte scossa di terremoto magnitudo 5.7: ci sono decessi

Il terremoto è un fenomeno naturale causato da un’improvvisa liberazione di energia accumulata all’interno della crosta terrestre. Questa energia si sprigiona in seguito al movimento delle placche tettoniche, ovvero enormi porzioni della litosfera che si muovono lentamente sopra il mantello terrestre.

Quando queste placche si incastrano tra loro e poi si liberano bruscamente, generano onde sismiche che si propagano nel terreno, dando origine al terremoto. Il punto all’interno della Terra in cui avviene la frattura viene chiamato ipocentro, mentre il punto sulla superficie terrestre situato direttamente sopra l’ipocentro è noto come epicentro.

È qui che solitamente si registrano i danni maggiori, soprattutto se l’ipocentro si trova a una profondità ridotta. L’intensità e la durata del terremoto dipendono da diversi fattori, tra cui la quantità di energia rilasciata e la natura del terreno. Per misurare un terremoto si utilizzano strumenti chiamati sismografi, che registrano le onde sismiche su appositi grafici detti sismogrammi.

È di questi minuti la notizia di una forte scossa di terremoto di magnitudo 5.7 che ha colpito una delle aree più sismiche del pianeta. Il sisma si è verificato nelle prime ore del mattino (ora locale) e ha fatto tremare edifici, strade e infrastrutture, provocando attimi di grande panico tra la popolazione.

La scossa è stata avvertita distintamente anche nelle zone limitrofe, dove si segnalano blackout e difficoltà nelle comunicazioni. In molti, presi dal panico, si sono riversati in strada cercando luoghi sicuri, mentre le autorità hanno immediatamente attivato le unità di emergenza. “Trema tutto…”

L’evento principale, registrato nel pomeriggio di ieri intorno alle 15 ora locale (le 21 in Italia), ha raggiunto una magnitudo di 5.7, secondo i dati diffusi dal Servizio Geologico degli Stati Uniti (USGS). Le autorità locali hanno confermato che due persone hanno perso la vita a causa di una frana di fango e massi che ha travolto un veicolo lungo una strada nel settore sud-occidentale del Paese.

Il Guatemala è stato colpito da una violenta sequenza sismica che ha provocato due vittime e diffuso il panico anche nei Paesi vicini. La Protezione civile ha riferito che la frana è stata innescata proprio dalle forti scosse. Il sisma principale è stato preceduto e seguito da altri due eventi tellurici significativi: il primo, di magnitudo 4.8, si è verificato alle 15:11 ora locale.

Il secondo, invece, di magnitudo 5.6, è stato registrato circa mezz’ora più tardi, con epicentro localizzato a soli 20 chilometri a sud della capitale e a bassa profondità. Una terza scossa, nuovamente di 4.8, ha colpito la zona poco dopo, aggravando la tensione tra la popolazione.

Il presidente del Guatemala, Bernardo Arévalo, ha disposto la sospensione delle attività scolastiche per la giornata odierna e proclamato un giorno di riposo straordinario nei dipartimenti di Città del Guatemala, Escuintla e Sacatepéquez, le aree più colpite. Il terremoto è stato avvertito anche in El Salvador, dove tuttavia non si segnalano al momento danni o feriti.

L’intera regione dell’America Centrale è altamente sismica, essendo situata lungo l’area di convergenza tra la placca tettonica del Cocos e quella dei Caraibi, oltre a essere attraversata da numerose faglie locali. Le operazioni di soccorso e messa in sicurezza proseguiranno nelle prossime ore.