Follia a Napoli, lite in strada. La scoperta agghiacciante: chi è l’uomo con il mitra
Immagini che sembrano uscite da un film d’azione, quelle vissute a Napoli... immagini che, immediatamente, hanno catturato l’attenzione della cronaca. Di colpo, una tranquilla serata nel cuore cittadino, si è trasformata in una scena da Gomorra, che ha lasciato senza parole residenti e passanti.
Alcuni filmati, diffusi rapidamente sui social, hanno mostrato immagini inquietanti che hanno acceso interrogativi e preoccupazione. Tra le persone presenti, qualcuno ha ripreso momenti di forte tensione. Grida, caos e movimenti concitati hanno preceduto un episodio ancora più allarmante, destinato a richiamare l’attenzione delle forze dell’ordine e a far partire immediatamente gli accertamenti.
All’improvviso, è comparso un uomo completamente vestito di nero, con il cappuccio calato sul volto, nonostante il caldo. Camminava con passo deciso, stringendo tra le mani uno strumento pericolosissimo.

Mentre il video continua a rimbalzare da uno smartphone all’altro, gli investigatori iniziano a ricostruire quanto accaduto. Le immagini, insieme alle testimonianze raccolte sul posto, diventano elementi preziosi per capire chi fosse quella persona e quale fosse il suo ruolo nella vicenda. Data la gravità dell’accaduto, la curiosità attorno a quest’uomo incappucciato è sempre più elevata.

Le verifiche della Squadra Mobile della Questura di Napoli hanno portato all’arresto di Giovanni Calvanese, trentottenne residente nel quartiere Montesanto. L’uomo è accusato di detenzione illegale dello strumento che aveva in mano, dopo una perquisizione eseguita nella sua abitazione.
All’interno della camera da letto, gli agenti hanno trovato una calibro 9 con matricola cancellata e dodici cartucce. Per questo motivo Calvanese dovrà rispondere della detenzione della stessa.
Nel corso degli stessi controlli è stato recuperato anche un Ak-47, nascosto sotto un’auto parcheggiata. Secondo gli investigatori potrebbe essere proprio il Kalashnikov comparso nei video che, nelle scorse ore, hanno fatto il giro dei social network, seminando sconcerto e dando il via ad un’ondata enorme di commenti.

Le immagini mostrano dapprima un’accesa lite tra numerose persone, con sedie e caschi lanciati e cassonetti ribaltati. A un certo punto un uomoe fa partire un colpo in aria per intimorire i presenti e poi si allontana a bordo del veicolo.
Poco dopo compare un altro individuo, vestito di nero e con il volto nascosto dal cappuccio, mentre impugna lo strumento davanti alla stazione della Cumana di Montesanto. Al momento gli investigatori non hanno trovato elementi che colleghino direttamente Giovanni Calvanese né alla cosiddetta stesa né all’Ak-47 recuperato. Le indagini proseguono per individuare il proprietario dello strumento e ricostruire con precisione ogni fase dell’accaduto.