Firenze, gambiano cacciato dal bus attacca agenti e si getta a terra

Rimproverato su un bus a Firenze perché ascolta musica a tutto volume, prima replica in malo modo all’autista, poi aggredisce i poliziotti ed arriva a sdraiarsi di fronte al mezzo pubblico per impedirne la ripartenza.

Protagonista in negativo della vicenda un gambiano di 22 anni, che nella notte dello scorso mercoledì si trovava sull’autobus della linea 57. Salito all’altezza di piazza Puccini poco dopo la mezzanotte, lo straniero ha iniziato fin da subito ad infastidire gli altri passeggeri mettendosi ad ascoltare musica dal cellulare ad un volume decisamente troppo alto.

Così tanto che il conducente si è visto costretto ad intervenire per chiedere cortesemente all’africano di abbassarlo, anche per rispetto degli altri utenti. Fortemente infastidito dall’intromissione dell’autista Ataf, il gambiano non solo non ha esaudito la sua richiesta, ma ha dato in escandescenze replicando in modo ostile. “Non me ne frega. Pensa a guidare. Faccio come mi pare, io”, avrebbe ringhiato verso l’operatore, come riportato da “La Nazione”.

Intimorito dalla reazione del 22enne, e temendo che vi sarebbero potute essere ulteriori conseguenze (non certo una novità ultimamente sui mezzi pubblici), il conducente ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.

Gli agenti della squadra volante di Firenze sono giunti sul posto ed hanno tentato di far scendere il facinoroso dal mezzo pubblico per sottoporlo ad un controllo. Per tutta risposta, l’africano ha opposto una strenua resistenza, tirando pugni e calci contro gli agenti per allontanarli e quindi sdraiandosi dinanzi all’autobus per impedire la sua ripartenza. I poliziotti, che hanno contattato il 118 viste le condizioni di instabilità del soggetto, lo hanno spostato di peso a bordo strada nell’attesa dell’ambulanza. Dopo esser stato sedato, lo straniero è finito in ospedale per accertamenti.

Per lui una semplice denuncia per interruzione di pubblico servizio e resistenza a pubblico ufficiale.

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