Famiglia nel bosco, il tribunale separa la madre dai figli: interviene Meloni

Continua a far discutere in tutta Italia il caso della cosiddetta “famiglia nel bosco”, la coppia che viveva in modo isolato nei boschi di Palmoli, in provincia di Chieti, insieme ai tre figli piccoli. Dopo mesi di verifiche e interventi dei servizi sociali, il Tribunale per i minorenni dell’Aquila ha deciso di separare la madre, Catherine Birmingham, dai bambini, scatenando un acceso dibattito politico e mediatico.
La decisione del tribunale
Secondo quanto stabilito dai giudici, Catherine non potrà più restare nella stessa struttura protetta in cui si trovavano i figli. I tre bambini – una bambina di 8 anni e due gemelli di circa 6-7 anni – saranno trasferiti in un’altra casa famiglia e proseguiranno il loro percorso senza la presenza della madre.
La decisione sarebbe stata presa perché, secondo il tribunale, i comportamenti della donna avrebbero ostacolato il lavoro degli operatori e degli specialisti incaricati di seguire i minori, compromettendo il loro equilibrio emotivo e il percorso educativo avviato dopo l’allontanamento dalla casa nel bosco.
La separazione è avvenuta in un clima molto teso: fuori dalla struttura si sono registrate scene di forte commozione, con i bambini in lacrime e la madre visibilmente provata mentre lasciava la casa famiglia insieme al marito Nathan Trevallion.
Le proteste e la richiesta di sospensione
La decisione del tribunale ha suscitato polemiche e manifestazioni di solidarietà verso la famiglia. Alcuni gruppi e associazioni si sono radunati vicino alla struttura con striscioni e cartelli per chiedere che i bambini possano tornare con i genitori.
Anche l’Autorità garante per l’infanzia ha espresso perplessità sul provvedimento, chiedendo una sospensione per valutare meglio la situazione e verificare l’impatto della separazione sui minori.
L’intervento di Giorgia Meloni
Sul caso è intervenuta anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha criticato duramente la decisione dei giudici con un lungo messaggio pubblicato sui social.
Secondo la premier, la scelta di separare i bambini prima dal padre e poi dalla madre solleva interrogativi sul reale interesse dei minori. Meloni ha scritto che “i figli non sono dello Stato” e ha sottolineato che la magistratura non dovrebbe sostituirsi ai genitori nel definire il modello educativo della famiglia.
Un caso che divide l’opinione pubblica
La vicenda della famiglia che viveva nel bosco ha riacceso il dibattito su temi delicati come la libertà educativa, lo stile di vita alternativo e l’intervento dei servizi sociali nella tutela dei minori.
Nei prossimi giorni gli avvocati della coppia potrebbero presentare ricorso contro il provvedimento del tribunale, mentre il caso continua a dividere politica e opinione pubblica.