“Era al cellulare” Auto travolge gruppo di ciclisti: 8 persone sono…

Doveva essere una mattinata come tante, dedicata alla passione per la bicicletta e alla compagnia di vecchi amici.

Un gruppo di cicloamatori era partito di buon’ora, pronto a macinare chilometri lungo le strade della provincia toscana.

Persone esperte, abituate a pedalare insieme, che da anni condividevano allenamenti, uscite e lunghe chiacchierate in sella.

Nulla lasciava presagire che quella mattinata si sarebbe trasformata in una giornata destinata a restare impressa nella memoria di molti.

In pochi istanti, infatti, la tranquillità del percorso è stata interrotta da un evento improvviso e del tutto inatteso.

Sul posto è scattata una mobilitazione imponente, con l’arrivo di numerosi mezzi di soccorso e perfino di un elicottero.

Chi si trovava nelle vicinanze ha assistito a momenti concitati, mentre i sanitari lavoravano senza sosta per prestare le prime cure.

Fin da subito, però, è emerso un dettaglio che ha attirato l’attenzione degli investigatori e dei presenti.

Un particolare che potrebbe spiegare l’origine dell’accaduto e che riaccende un tema di grande attualità per la sicurezza stradale.

Cosa è successo davvero a quei ciclisti e quali sono le loro condizioni?

Le strade toscane sono da sempre una meta amata dagli appassionati delle due ruote, che ogni fine settimana le percorrono in gruppo.

Proprio per questo, la convivenza tra automobili e biciclette resta un tema delicato, che torna periodicamente al centro del dibattito pubblico.

Quanto accaduto nelle ultime ore dimostra quanto basti poco perché una semplice uscita in compagnia si trasformi in un’emergenza.

La macchina dei soccorsi ha dato subito la misura della serietà della situazione.

Sul posto sono arrivate otto squadre: le Misericordie di Campi Bisenzio, Poggio a Caiano e San Mauro a Signa, due automediche di Torregalli e le Pubbliche assistenze di San Donnino, Poggio a Caiano e Prato Sud.

L’incidente è avvenuto domenica 11 ottobre, intorno alle 10, a Signa, nel Fiorentino: un’automobile guidata da una donna ha invaso la corsia opposta.

Le persone coinvolte sono almeno otto, tutte di età compresa tra i 60 e i 70 anni: i primi ciclisti sono finiti contro il parabrezza, mentre gli altri sono stati urtati subito dopo.

Tre di loro sono in condizioni serie. Quattro sono stati trasportati all’ospedale di Careggi con traumi multipli e per due la prognosi è riservata.

Il più grave è stato trasferito con l’elicottero Pegaso, atterrato sul posto.

I carabinieri della compagnia di Signa hanno eseguito i rilievi: secondo le prime ipotesi, la conducente avrebbe invaso la corsia per errore. All’origine dell’incidente potrebbe esserci un attimo di distrazione dovuto al cellulare.