È morta Alice Moriena: ora l’annuncio devastante

L’incidente sulla strada provinciale 23, nei pressi della borgata Duc, poco prima delle 6 del mattino. La Fiat Punto con cinque ragazzi a bordo è uscita di strada, abbattendo una colonnina dell’autovelox e sfondando il guardrail. La vittima era impegnata nelle attività giovanili della parrocchia di San Lazzaro a Pinerolo. Annullate le celebrazioni previste dalla comunità.

PRAGELATO – Doveva essere una mattina come tante, dopo una notte trascorsa insieme agli amici. Si è trasformata, invece, in una tragedia che ha spezzato la vita di una ragazza di appena 17 anni e gettato nello sconforto due comunità del Pinerolese. Si chiamava Alice Moriena, risiedeva a San Secondo di Pinerolo ed era attivamente impegnata nel gruppo giovanile della parrocchia di San Lazzaro a Pinerolo.

Il drammatico incidente è avvenuto poco prima delle 6 del mattino lungo la strada provinciale 23 del colle di Sestriere, nei pressi della borgata Duc di Pragelato. La Fiat Punto sulla quale viaggiavano cinque giovani è improvvisamente uscita di strada. Il bilancio è pesantissimo: per Alice, nonostante i disperati tentativi di soccorso, non c’è stato nulla da fare. Un ragazzo di 27 anni è rimasto gravemente ferito, mentre gli altri tre occupanti dell’automobile hanno riportato lesioni meno gravi.

Lo schianto contro l’autovelox e il guardrail

Secondo le prime ricostruzioni, la vettura avrebbe perso il controllo mentre percorreva la provinciale, finendo fuori dalla carreggiata. Durante la corsa, l’auto ha abbattuto una colonnina dell’autovelox installata a bordo strada, per poi sfondare il guardrail e terminare la propria traiettoria oltre la sede stradale.

L’impatto è stato particolarmente violento e ha richiesto l’intervento immediato dei soccorritori del 118. Le condizioni dei ragazzi hanno reso necessario un intervento sanitario urgente, mentre per la diciassettenne sono iniziate le manovre di rianimazione direttamente sul luogo dell’incidente.

I sanitari hanno tentato a lungo di salvarle la vita. La giovane è stata quindi trasportata d’urgenza all’ospedale di Pinerolo, ma le ferite riportate si sono rivelate troppo gravi. La ragazza è morta nonostante gli sforzi del personale medico.

Alice tornava a casa dopo una serata con gli amici

I cinque giovani stavano facendo rientro dopo aver trascorso la serata e la notte in una discoteca della zona. Un momento di svago tra amici si è concluso in modo drammatico, lasciando familiari e conoscenti davanti a una perdita difficile da accettare.

Restano da chiarire le cause che hanno portato il conducente a perdere il controllo dell’automobile. Saranno gli accertamenti delle forze dell’ordine a stabilire che cosa sia accaduto nei momenti precedenti allo schianto e quali fattori possano aver contribuito all’uscita di strada.

I carabinieri della stazione di Perrero hanno avviato i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente. Ogni elemento sarà utile per comprendere le circostanze di una tragedia che ha coinvolto cinque ragazzi e che ha lasciato una vittima giovanissima.

Il dolore della parrocchia: annullate le celebrazioni

La notizia della morte di Alice si è diffusa rapidamente nella comunità parrocchiale di San Lazzaro a Pinerolo, dove la ragazza partecipava alle attività del gruppo giovanile. Il dolore ha raggiunto anche i fedeli riuniti in chiesa per la celebrazione della messa mattutina.

A esprimere lo sgomento della comunità è stato il parroco, don Rafael, che durante la funzione ha pronunciato parole semplici ma cariche di significato: «Oggi è una giornata segnata dal dolore».

In segno di rispetto per la giovane e di vicinanza ai suoi familiari, le iniziative e le celebrazioni parrocchiali previste per la giornata sono state annullate. Una decisione maturata nel momento in cui la notizia dell’incidente ha raggiunto i ragazzi e i volontari che avrebbero dovuto contribuire all’organizzazione delle attività festive.

Alice, infatti, non era soltanto una giovane appartenente alla comunità: partecipava attivamente alla vita del gruppo, condividendo con gli altri ragazzi impegni, progetti e momenti di aggregazione. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo tra quanti la conoscevano.

In ospedale anche il sostegno psicologico ai familiari

Nelle ore successive all’incidente, l’attenzione si è concentrata anche sulle condizioni del ventisettenne ricoverato in gravi condizioni e sugli altri giovani rimasti feriti.

Don Davide, l’altro sacerdote della parrocchia di San Lazzaro, si è recato all’ospedale di Pinerolo per offrire conforto e vicinanza ai familiari dei ragazzi coinvolti. Accanto all’assistenza sanitaria, è stato attivato anche un servizio di supporto psicologico da parte dell’Asl, con specialisti chiamati ad affiancare i giovani feriti e le loro famiglie in queste ore particolarmente difficili.

La tragedia ha colpito persone unite da amicizie, esperienze condivise e dalla partecipazione alla vita della comunità. Per chi è sopravvissuto allo schianto, oltre alle conseguenze fisiche dell’incidente, resta il peso emotivo di quanto accaduto.

Una comunità stretta attorno alla famiglia di Alice

Mentre proseguono le indagini per ricostruire con precisione la dinamica dello schianto, il Pinerolese si ritrova a fare i conti con la morte di una ragazza di appena 17 anni.

La giovane età della vittima e il suo impegno nella comunità parrocchiale rendono ancora più dolorosa una perdita arrivata all’improvviso, al termine di una notte trascorsa con gli amici.

Per ora, le risposte sulle cause dell’incidente sono affidate agli accertamenti dei carabinieri. Resta il dolore di una famiglia, degli amici e di una comunità che si preparava a vivere una giornata di festa e che si è ritrovata, invece, a condividere il lutto per una vita spezzata troppo presto.