DRAMMA NEL DRAMMA, ELICOTTERO DI SOCCORSO PRECIPITA IN EMILIA-ROMAGNA
Come si sa durante questo inverno abbiamo dovuto fare i conti con temperature a dir poco anomale, con la colonnina di mercurio che si è abbassata poche volte sotto le zero anche nelle regioni settentrionali. A partire da gennaio comunque il freddo si è fatto sentire anche in maniera intensa in tutta la Penisola, e le temperature sono cominciate a scendere anche al Sud.
La scarsità di precipitazioni ha comunque portato alcuni territori, in particolare nelle regioni settentrionali, a fare i conti con il fenomeno della siccità, visto che fiumi come ad esempio il Po hanno avuto una portata molto ridotta rispetto agli altri anni. Un fenomeno, quello della siccità, che preoccupa gli esperti climatologi, e che sta assumendo sempre di più una portata di carattere globale. Le cause sono le più disparate.
Sicuramente c’entra soprattutto il riscaldamento climatico, che sta causando intensi fenomeni meteo sempre più estremi, distruggendo talvolta intere città e paesini, come accaduto recentemente nelle Americhe.
Anche nel nostro Paese non sono mancati fenomeni del genere. A tutto questo si spera di trovare una soluzione nel minor tempo possibile, riducendo le emissioni di gas serra e prodotti nocivi all’atmosfera in generale.
Un esempio di quello che può provocare il cambiamento climatico lo stiamo vedendo in questi giorni proprio nel nostro Paese, dove l’Emilia-Romagna è stata devastata da una alluvione che ha messo in ginocchio l’intero territorio regionale, con allagamenti e smottamenti quasi dappertutto. Per prevenire comunque i fenomeni atmosferici, e capire se questi sono più o meno forti, oggi esistono le previsione meteo, le quali tramite apposita strumentazione tecnologica e modelli matematici sono sempre più accurate.
Purtroppo a tal proposito ci sono nuove notizie che sono arrivate proprio in questi minuti, infatti sembra che la situazione in Emilia continui ad essere molto pesante.
Secondo quanto si apprende dalla stampa nazionale il maltempo continua a colpire in maniera intensa la regione Emilia-Romagna. Gli episodi alluvionali continuano. Purtroppo si è verificato un altro grave fatto di cronaca a proposito dell’alluvione.
Un elicottero dei soccorsi è precipitato a Lugo, nel Ravennate. Secondo le prime informazioni, si registrano feriti. Il sinistro è avvenuto in località Belricetto, frazione di Lugo. Dalle primissime informazioni sembra che a bordo c’erano 4 persone, tutti feriti di cui due più gravi. Il mezzo era a servizio delle zone alluvionate.
Bologna, Forlì e Cesena tra le aree che hanno subito il maggior numero di danni. Ancora scuole chiuse anche a Faenza e nei comuni limitrofi. Quasi 3.000 persone e 1.125 volontari in campo per i soccorsi alla popolazione. In provincia di Ravenna scarseggiano acqua e cibo, in totale su tutta la provincia sono state evacuate in via precauzionale 27.775 persone.
A causa l’arrivo di un nuovo ciclone proveniente dalla Tunisia, l’allerta meteo è scattata anche per altre Regioni: a rischio con allerta meteo arancione anche Piemonte, Calabria e Sicilia.
Inoltre, secondo quanto riferisce la stampa nazionale un nuovo fronte di maltempo colpirà l’Italia nelle giornate del 20 e 21 maggio. Ebbene sì, la bella e calda stagione sembra ancora lontana, con la colonnina di mercurio che anche per questo weekend si terrà sui valori normali o leggermente inferiori rispetto al periodo.
In Emilia inoltre si contano anche diversi morti, con una donna che ha trovato il marito deceduto in un pozzo. Al Sud maltempo sta mettendo in ginocchio anche la Sicilia. Raffiche di vento che hanno raggiunto punte superiori a 60 nodi stanno sferzando Sant’Agata, Capo d’Orlando e il resto della provincia tirrenica. Alcune strade sono bloccate per la caduta di alberi, rami e cornicioni. I vigili del fuoco del distaccamento di Sant’Agata di Militello sono al lavoro sulla Statale 113, nei pressi della contrada San Martino, per liberare l’arteria da un tronco abbattuto dal vento.


