La condanna è stata unanime. Tutte le forze politiche hanno espresso solidarietà a Marco Stella (Forza Italia), vice presidente del Consiglio regionale della Toscana, rimasto vittima di un brutto episodio di squadrismo. Vediamo cosa è accaduto. Ieri mattina, mentre si trovava fuori dal mercato di Sant’Ambrogio in piazza Ghiberti, a Firenze, due uomini e una donna con pitbull si sono avvicinati ricoprendolo di insulti e minacce. Stella in quel momento era impegnato in una diretta Facebook, per verificare e denunciare lo stato di degrado fuori dal mercato. Uno dei tre, racconta il consigliere regionale, gli ha anche sputato sul telefonino (la scena dell’aggressione al minuto 15.40 del video su Fb).

“Ho temuto il peggio – racconta l’esponente di Forza Italia -, ho segnalato l’accaduto in questura e insieme al mio legale sto valutando di presentare formale denuncia. Trovo l’episodio gravissimo non tanto perché sia accaduto a me, ma in quanto mostra come a Firenze spesso sia difficile fare politica in strada tra la gente: ci sono sempre più delinquenti che vorrebbero impedire il confronto civile e democratico sui problemi che affliggono la città. Io ho il diritto, e il dovere, di segnalare le situazioni di degrado a chi amministra Firenze, sono stato eletto per questo, per rappresentare i cittadini. Non è accettabile che episodi del genere si ripetano, a maggior ragione ora che inizia la campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio regionale”.

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“La politica fatta tra la gente è ormai un valore praticato da pochi, e il collega e vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana Marco Stella è tra questi”, dichiara il capogruppo di Forza Italia Maurizio Marchetti. “A Marco va tutta la mia solidarietà per l’aggressione verbale subita. Evidentemente stare tra la gente dà noia a certa gente, ma questo nulla ha a che fare con la politica. La politica non conosce nemici, solo avversari, e trova il suo sale nel dissenso. No ad ogni violenza, solidarietà all’amico e al collega Stella che certo non lascia che il suo lavoro al servizio delle persone sia scalfito dai facinorosi, dai violenti o dagli esagitati”.

“Quanto accaduto è molto grave”, dichiara il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani, candidato del Pd alla presidenza della Toscana. “Al vicepresidente Marco Stella va tutta la solidarietà mia personale e dell’intero Consiglio, per una vergognosa manifestazione di vigliaccheria e di violenza verso chi, tra l’altro, stava facendo politica e quindi esercitando una delle funzioni fondamentali della nostra democrazia”.

“Esprimo solidarietà personale e politica a nome del gruppo del Partito Democratico a Marco Stella e condanno all’atto di violenza del quale è stato vittima”, dice in una nota Leonardo Marras, capogruppo Pd in Regione. “Credo che il Consiglio regionale debba agire, nelle forme e nelle sedi dovute, a tutela del diritto di ogni consigliere a svolgere la sua attività, che in questo caso ha riguardato quella del vicepresidente Stella e che fanno capo ai diritti che sono di tutti i rappresentanti dei cittadini, di tutti coloro che svolgono una funzione politica ed istituzionale. Spero, nell’interesse della democrazia e del mantenimento di un clima di civile confronto, che tali episodi non abbiano a ripetersi”.

“Preoccupa il clima di intolleranza e tensione sociale che imbratta e inquina anche la politica”, osserva Stefano Mugnai, vice capogruppo di Forza Italia alla Camera. “Con noi però nessuna violenza trova quartiere. Per questo, a nome mio personale e di tutta Forza Italia, esprimo solidarietà al Vicepresidente del Consiglio regionale toscano Marco Stella che stamani ha subito un’aggressione in pieno centro a Firenze proprio mentre faceva il suo dovere: dare voce e rappresentanza ai cittadini”.

Solidarietà anche dal sindaco di Firenze, Dario Nardella (Pd): “Nessun tipo ti violenza, neanche verbale, può essere accettata in una città come Firenze che ha fatto del dialogo la propria forza”.

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