Denise Pipitone, notizia bomb*: le immagini cho*

Il caso della scomparsa della piccola Denise Pipitone, è uno dei più mediatici della cronaca nera nazionale.
E’ da troppo tempo che gli italiani, stretti ai suoi familiari, si chiedono cosa sia accaduto alla bimba.
Il suo sguardo, la dolcezza, il suo carattere peperino, hanno colpito nel profondo tutti noi.
E proprio in questi minuti, sui siti d’informazione campeggia una notizia.
Da troppi anni Mazara Del Vallo è associato alla scomparsa della piccola Denise che, tutti noi, nel corso degli anni, abbiamo imparato a conoscere attraverso il racconto della stampa e di chi le ha voluto bene.
Tante le trasmissioni televisive che si sono occupate del caso, al punto che le sorti di questa bimba, hanno tenuto col fiato sospeso l’intero Paese, senza mai perdere la speranza di poterla riabbracciare.
In questi minuti, però, non si fa che parlare di una notizia clamorosa su Denise, con immagini che fanno venire la pelle d’oca ma cosa sta succedendo? Vediamolo insieme.
Nella notte, davanti all’abitazione di Piera Maggio e del marito Piero Pulizzi, a pochi giorni dal 22esimo anniversario della scomparsa di Denise Pipitone, è accaduto qualcosa di davvero forte, secondo la famiglia. Le telecamere hanno immortalato l’arrivo di un’automobile e la discesa di un uomo, che si è avvicinato alla casa per prendere due mastelli della raccolta differenziata destinati alla plastica. I contenitori sono stati caricati e trasportati via durante le ore notturne, senza che la famiglia potesse intervenire nell’immediato o comprendere cosa stesse accadendo.
Il passaggio successivo ha reso la vicenda particolarmente inquietante. I due mastelli sono stati ritrovati completamente vuoti in via Castagnola, esattamente nel punto in cui si persero le tracce di Denise. È questo dettaglio, più della sottrazione in sé, ad aver provocato turbamento: la coincidenza con l’anniversario ormai imminente pesa ancora di più oggi. Piera Maggio ha poi reso pubblico il filmato attraverso il proprio profilo Facebook, spiegando che dalle immagini sarebbe stato possibile individuare i responsabili. La madre di Denise ha annunciato l’intenzione di rivolgersi alle autorità competenti e alla Magistratura, chiedendo attenzione sulla vicenda e sulla necessità di tutelare sicurezza, privacy e serenità familiare e personale. Resta infine il tema dei dati personali. Maggio ha evidenziato il timore che nei contenitori privati potessero trovarsi materiali capaci di rivelare informazioni sensibili sulla famiglia. Se tali dati fossero stati recuperati o utilizzati illecitamente, i familiari valuterebbero ulteriori iniziative nelle sedi competenti. Ora spetterà alle autorità verificare gli elementi, chiarire le ragioni gesto.


