Denis muore a 28 anni, falciato dalla malattia: aveva una figlia nata un anno fa
Una storia di coraggio, amore e dolore quella di Denis Pintarelli, il giovane di 28 anni strappato alla vita dalla leucemia dopo una lunga e difficile battaglia. La sua scomparsa ha lasciato sgomenta la comunità e, soprattutto, la moglie Alice e la loro piccola Aurora, che non potrà più vedere crescere il proprio papà.
Denis, originario di Bolzano, aveva ricevuto la diagnosi di leucemia lo scorso 9 aprile. Da quel momento, aveva affrontato cicli di terapie e un trapianto di midollo osseo, eseguito il 22 maggio, proprio nel giorno del compleanno della loro bambina. Nonostante gli sforzi e le speranze, ad agosto la malattia è ricaduta, rendendo necessarie cure sempre più intensive. Quando le risposte ai trattamenti sono venute meno, Denis è stato trasferito all’hospice Cime Verde di Trento, dove la moglie Alice gli è rimasta accanto fino all’ultimo respiro.
Il dolore di Alice è accompagnato dalla gratitudine per il personale dell’ospedale di Bolzano, per le associazioni Admo e Ail, e per il donatore anonimo che aveva tentato di offrire a Denis una possibilità di vita. «Denis era un uomo buono, generoso, un papà meraviglioso. Mi ha insegnato a vivere il presente e a non smettere di sorridere», ha raccontato la giovane madre.
Nelle promesse di nozze, celebrate pochi giorni prima della fine, Denis aveva scritto: «Non è un addio. Vi guardo dall’alto, sono triste ma felice di aver lottato con te». La loro unione, suggellata dall’amore e dalla speranza, si concluderà con un ultimo saluto lunedì alle 15 nella chiesa del cimitero di Trento.
Il ricordo di Denis Pintarelli rimarrà vivo nel cuore di chi lo ha conosciuto, simbolo di una battaglia contro la malattia e di un amore che supera ogni confine.