Deceduto il marito la donna accetta di vivere a casa del cognato ed accade l’impensabile

Le barzellette, si sa, vertono su argomenti molto attenzionati, tipo il rapporto coniugale, in cui di mezzo, le freddure mettono sempre un tradimento ma quella che stiamo per raccontarvi è un tantino diversa dal solito e, ne siamo certi, vi strapperà una grossa risata, di quelle che rompono la monotonia della routine.

Si dice sempre, tra moglie e marito non mettere il dito ma se il marito è passato a miglior vita? Ebbene si, dato che la barzelletta, oggi non più in forma orale ma scritta, verte proprio su una vedova, la cosa, possiamo già intuirlo, innesca inevitabilmente la curiosità dei lettori che si chiedono che cosa, stavolta, abbia combinato.

Premettendo che tutto, nelle freddure, è concesso, la barzelletta di cui vi parleremo ha fatto il boom di condivisioni e interazioni ,correndo alla velocità della luce sul web, perché la vedova, protagonista della stessa, è andata a vivere dal cognato, ossia dal fratello del compianto marito, dopo il decesso del partner.

Capiamo bene che l’immaginario collettivo li vedrebbe infatuati l’uno dell’altra, magari finire sotto le lenzuola assieme ma… sarebbe tutto troppo banale, non credete? Ed ecco che noi vi raccontiamo qualcosa di meno scontato.

Le barzellette, da sempre, esasperano la realtà e lo fanno innocuamente, dunque senza malizia, proprio perché i lettori devono ridere di gusto. E esiste qualcosa di più bello del lasciarsi andare ad un sorriso, uno smile enorme, specie se la giornata è pesante?

Direi di no, quindi siete pronti per scoprire cosa è accaduto? Stavolta l’argomento è la vedovanza, dunque cosa succede alla vedova? Iniziamo.

Muore un giovane marito e la moglie, rimasta vedova e senza sostentamento, accetta di vivere in casa del cognato. Naturalmente la loro vita è irreprensibile e casta, ma una sera la giovane e bella vedova entra d’improvviso nella camera del cognato e urla tutta sconvolta: “Franco, il mio vestito! Svelto, toglilo!”. 

Franco ovviamente obbedisce. Poi la donna continua: “Le mie calze a rete! Svelto, toglile!”.  Anche questa volta il cognato obbedisce arrossendo. La signora insiste: “E ora anche il mio reggiseno!”. Franco sempre più tremante, obbedisce alla donna che prosegue intimandogli: “Ora anche i miei slip! Toglili!“.  E quando Franco ha ubbidito a tutti gli ordini della cognata, questa gli urla: “E che questa sia l’ultima volta che indossi i miei indumenti intimi!!”. 

Insomma, altro che  rapporto intimo consumato tra cognato e cognata rimasta vedova… qui la cosa è di tutt’altro calibro perché l’uomo ha altri gusti, insomma! Vi è piaciuta? E’ stata di vostro gradimento? Speriamo di avervi strappato un sorriso. Ovviamente continuate a seguirci per nuove freddure, mi raccomando, poiché di certo, in ogni freddura c’è un qualcosa che rispecchia la vita reale, seppur portata all’ennesima potenza, quindi di certo non ci si annoia ma si ride di gusto… e chiamatelo poco!