Coronavirus, muore giovane barista 32enne


Una delle vittime più giovani del coronavirus è un ragazzo di 32 anni di Nova Milanese, comune della Brianza.

Fabrizio Marchetti era molto conosciuto sia a Nova Milanese che a Seregno, tanti i locali in cui aveva lavorato dietro al bancone. Poi alla fine era riuscito ad aprire il suo bar, il Mada Coffee & Bakery di Seveso.

Colpito dal coronavirus: aveva difese immunitarie basse
Fabrizio si è spento dopo essere rimasto contagiato dal Covid-19. All’inizio di marzo ha iniziato a manifestare i primi sintomi, tra i quali una febbre alta. Proprio per questa ragione, nella notte tra il 5 e il 6 marzo, i suoi familiari avevano deciso di chiamare il numero verde regionale per l’emergenza coronavirus. Il giovane era già debilitato a causa di una infezione contratta qualche mese prima durante un viaggio a Cuba. Le sue difese immunitarie erano molto basse. Il ragazzo era risultato positivo al tampone ed era quindi stato ricoverato in ospedale, ma poco dopo le condizioni erano peggiorate drasticamente fino a portarlo al decesso.

Amici e conoscenti lo hanno ricordato sui social

Molti coloro che hanno voluto salutarlo e ricordarlo sui social. Clienti, conoscenti, amici che hanno voluto postare anche solo poche parole per quel ragazzo “troppo giovane per morire per colpa di un maledetto virus”, come ha scritto una ragazza sulla sua pagina Facebook. Fabrizio è stato descritto come sempre sorridente, che allietava le giornate dei suoi clienti, a cominciare dalla colazione fino al pomeriggio e alla sera. Come spesso capita, il ragazzo dietro al bancone è quello a cui si parla in modo sincero, con il quale si arriva anche a stringere amicizia. Un volto amico che appena varcata la porta del locale siamo sicuri di incontrare. Per tanti non sarà più così. C’è chi ha scritto che “sapeva proprio come farsi voler bene, il tempo volava e poi lui si ritrovava a fine giornata a regalarci le brioches solo per ringraziarci della compagnia. Un’anima bella e rara”. Che ascoltava tutti e si raccontava.

Il funerale quando l’emergenza sarà finita

Il funerale verrà celebrato a Nova Milanese, tiene a sottolineare un’amica di famiglia. Quando sarà possibile, perché questo è il desiderio dei suoi genitori. Intanto il suo corpo verrà cremato. Quando l’emergenza sarà terminata ci sarà il tempo per dargli il funerale che merita, contornato dall’affetto di tutti coloro che lo hanno conosciuto. Fabrizio frequentava una scuola di arti marziali, un ragazzo in gamba e con la testa sulle spalle. Grazie ai tantissimi post affidati al web sembra quasi di averlo conosciuto.