Colpo di scena, l’avvocato di Alessandro Impagnatiello ha rinunciato all’incarico: ecco cos’è successo

 

L’AVVOCATO DI ALESSANDRO IMPAGNATIELLO HA RINUNCIATO ALL’INCARICO

Mentre proseguono le indagini finalizzate a fare chiarezza su tutte le questioni ancora irrisolte attorno al caso dell’omicidio di Giulia Tramontana, nel corso del pomeriggio è arrivato un colpo di scena legato all’avvocato di Alessandro Impagnatiello. Secondo quanto riportato da “Open.online.it”, infatti, Sebastiano Sartori, il difensore del barman 30enne che si trova in carcere, ha rinunciato al suo mandato. Dopo aver depositato l’atto di rinuncia al mandato, l’avvocato ha usato poche parole per spiegare quel che è accaduto ed ha dichiarato: “E’ stata una questione fra me ed il mio assistito”.

LA SPIEGAZIONE DELL’AVVOCATO

Questo pomeriggio, dunque, si è aggiunto un nuovo capitolo alla vicenda legata all’omicidio di Giulia Tramontano da parte di Alessandro Impagnatiello. Quello che era il suo legale, Sebastiano Sartori, infatti, ha rinunciato all’incarico e – come si legge su “Tg24.sky.it” – ha spiegato la decisione di non difendere più il 30enne, chiarendo che ha rinunciato al mandato per motivi connessi al rapporto fiduciario e per questo “coperti da segreto professionale, null’altro”.

“ALESSANDRO IMPAGNIATIELLO È IN UNO STATO D’ANGOSCIA”

In precedenza l’avvocato Sebastiano Sartori – come si legge su “Tg24.sky.it” – aveva spiegato che Impagnatiello non aveva buttato l’arma del delitto, ossia il coltello con il quale ha ucciso Giulia Tramontono, ma ha “detto specificatamene dove sia”. Successivamente il legale ha spiegato ai cronisti la decisione di rinunciare al mandato di difesa, sottolineato come sia venuto a mancare il rapporto di fiducia”. L’ormai ex legale del barman 30enne ha poi spiegato come Alessandro Impagnatiello sia in una stato d’angoscia che “sta venendo fuori sempre di più”.