Cobolli incredibile! Che partita

Flavio Cobolli continua a sognare sull’erba di Wimbledon. Il tennista romano conquista gli ottavi di finale dello Slam londinese al termine di una battaglia di oltre tre ore e mezza, superando il russo Karen Khachanov con il punteggio di 0-6, 7-6(4), 6-7(5), 6-2, 6-2.
Una vittoria costruita con carattere e determinazione, l’ennesima rimonta di una stagione che sta consacrando il numero 10 del ranking mondiale, capace di reagire dopo un avvio complicatissimo e di ribaltare una sfida che sembrava ormai compromessa.
Un avvio da incubo
L’inizio del match è tutto di marca Khachanov. Il russo, numero 22 del mondo e 19ª testa di serie del torneo, domina il primo set grazie a un servizio impeccabile e a un tennis estremamente aggressivo, lasciando Cobolli senza giochi e chiudendo il parziale con un netto 6-0.
L’azzurro, però, non si lascia abbattere. Nel secondo set ritrova progressivamente ritmo e fiducia, riuscendo ad allungare la contesa fino al tie-break, dove si impone per 7 punti a 4, riportando il punteggio in perfetta parità.
Il terzo set è ancora una battaglia equilibrata. Ancora una volta è il tie-break a decidere il parziale, ma questa volta è Khachanov ad avere la meglio per 7-5, tornando avanti due set a uno e costringendo Cobolli a una nuova impresa.
La svolta nel quarto set
Il momento decisivo arriva nel quarto parziale. Cobolli annulla quattro palle break nelle fasi iniziali, resiste alla pressione del russo e cambia completamente l’inerzia dell’incontro.
L’azzurro conquista due break consecutivi, alza il livello del proprio tennis e chiude il set con un convincente 6-2, trascinando la sfida al quinto e decisivo set.
Nel corso dell’incontro il romano ha dovuto fare i conti anche con qualche problema fisico, richiedendo l’intervento del fisioterapista per un fastidio al ginocchio sinistro, conseguenza delle lunghe battaglie disputate nei turni precedenti contro Mariano Navone e James Duckworth.
Il quinto set è un capolavoro
Nella frazione decisiva Cobolli gestisce con lucidità ogni momento del match. Dopo un avvio equilibrato, approfitta del progressivo calo fisico di Khachanov per piazzare il break che indirizza definitivamente l’incontro.
Poco dopo arriva anche il secondo strappo al servizio del russo, che consegna all’italiano un vantaggio ormai incolmabile. Cobolli amministra senza esitazioni e chiude con un altro 6-2, conquistando uno degli accessi agli ottavi di finale più prestigiosi della sua carriera.
Agli ottavi sfida ad Alex de Minaur
Per continuare il proprio cammino ai Championships, Cobolli dovrà ora affrontare l’australiano Alex de Minaur, quinta testa di serie del torneo, che al terzo turno ha eliminato lo statunitense Zachary Svajda in quattro set con il punteggio di 6-2, 5-7, 6-2, 6-4.
Per il tennista romano si tratta di un’altra occasione importante per confermare i progressi mostrati nell’ultimo anno e provare a eguagliare, o addirittura migliorare, il risultato ottenuto nell’edizione precedente del torneo.
Con il successo su Khachanov, Cobolli entra inoltre nel ristretto gruppo di italiani capaci di raggiungere almeno due volte gli ottavi di finale a Wimbledon, accanto a nomi illustri come Matteo Berrettini, Nicola Pietrangeli, Jannik Sinner, Orlando Sirola e Lorenzo Sonego, confermando il suo ruolo sempre più centrale nel tennis azzurro.