Chi era Laura Procacci, la 24enne di Andria morta in elicottero

C’è una comunità intera che in queste ore si stringe attorno al ricordo di una giovane donna, scomparsa all’improvviso lontano da casa.
Il suo nome è legato all’incidente che ha coinvolto un elicottero militare italiano, precipitato nelle scorse ore durante un volo di addestramento.
A bordo c’erano diverse persone, e quattro di loro non sono sopravvissute all’impatto. Tra queste, anche lei.
Chi la conosceva parla di una ragazza solare, piena di energia, con le idee chiare su cosa volesse fare della propria vita.
Una giovane che aveva scelto di mettersi al servizio degli altri, coltivando con passione e dedizione più di un impegno.
Il suo percorso, costruito anno dopo anno con determinazione e sacrificio, l’aveva portata lontano dalla sua terra d’origine.

Eppure il legame con la sua città non si era mai spezzato, come dimostrano i tanti messaggi di affetto di queste ore.
Anche le istituzioni locali hanno voluto ricordarla pubblicamente, affidando ai social parole cariche di commozione e incredulità.
Un cordoglio che si è esteso rapidamente, coinvolgendo associazioni, amici e semplici cittadini che avevano incrociato il suo cammino.
Ma chi era davvero questa ragazza e quali traguardi stava inseguendo?
Il velivolo era partito da Viterbo e, dopo uno scalo all’aeroporto militare di Pratica di Mare, aveva raggiunto la Bosnia Erzegovina.

Si trattava di un CH-47, impiegato nell’ambito dell’operazione Eufor Althea.
Secondo le prime ricostruzioni, sarebbe precipitato durante una delle attività addestrative quotidiane, per cause ancora al vaglio degli investigatori.
Quattro le persone che hanno perso la vita, tra cui il sergente Simone Ruggia, il sergente Claudio Marchesi e il tenente Franco Adriano Zecchillo.
Il quarto nome è quello che in queste ore sta commuovendo in modo particolare una città del Sud Italia.
Si tratta di Laura Procacci, 24 anni, originaria di Andria, giovane sergente del corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana.
Era all’ultimo anno di Medicina e Chirurgia e istruttrice di paracadutismo. Dal 2019 al 2022 aveva fatto parte della Misericordia di Canosa di Puglia.
Poi il trasferimento a Roma per intraprendere il percorso nella Croce Rossa militare. Anche il governatore della Misericordia, Domenico Lamanna, ha espresso cordoglio.
«Una ragazza conosciuta per il suo temperamento e la sua testimonianza di forte positività. Sono incredula», ha scritto la sindaca di Andria, Giovanna Bruno.
La prima cittadina ha espresso il desiderio di abbracciare come città la giovane, nel ricordo di chi l’ha conosciuta.







