Caldo estremo, perde la vita mentre era sul lettino al mare

Un momento di relax sul litorale si è trasformato in un dramma improvviso.
La spiaggia si è tramutata in un via vai di soccorritori , sotto il sole cocente che sta stringendo il paese in una morsa soffocante.
Gli aiuti sono arrivati rapidamente, ma la situazione è apparsa subito agghiacciante.
Ancora una volta, la cronaca ci ha riportato una notizia che mai avremmo voluto sentire.
La giornata di mare sembrava trascorrere senza particolari problemi, tra sole, tintarella, pensieri accantonati ma, in un attimo, tutto è cambiato e nel peggiore dei modi, poiché una persona ha perso la vita mentre era stesa sul lettino.
La scena si è materializzata su una spiaggia affollata, sotto gli occhi, dunque, di tanti bagnanti che, impotenti, hanno allertato i soccorsi. Sono quelle notizie che mai si vorrebbero apprendere ma che, purtroppo, sono frequenti, specie in questi ultimi giorni.
Ma cosa ha portato a questo triste epilogo? Dal momento che, per la prima ricostruzione, è preziosa la testimonianza di chi ha assistito alla scena, ripercorriamo ciò che è emerso finora.
Tra i presenti in spiaggia, è scattata la preoccupazione quando un uomo ha accusato un improvviso malessere. Il turista, arrivato dall’Argentina, si trovava in uno stabilimento balneare della costa di Parghelia, nel territorio del Vibonese, quando si è sentito male davanti agli altri bagnanti. L’allarme è stato immediato e sul posto sono intervenuti gli uomini della Guardia costiera. La Capitaneria di porto di Tropea ha raggiunto l’area con una squadra via terra e un equipaggio arrivato dal mare.
I sanitari del 118 e il personale dell’elisoccorso, fatto intervenire per accelerare le operazioni, hanno tentato a lungo di salvare l’uomo. Le manovre di rianimazione cardio-polmonare sono proseguite per diverso tempo, ma non hanno dato l’esito sperato. L’uomo è deceduto probabilmente a causa di un infarto, legato al caldo estremo, secondo una prima ricostruzione dell’accaduto. Il caso si aggiunge ad altri due episodi mortal* avvenuti nello stesso tratto di costa in appena otto giorni: anche in quelle circostanze persone colpite da improvvisi malori non sono riuscite a sopravvivere mentre erano in spiaggia o in acqua.


