Broncopolmonite recidiva, la patologia di Alvaro Vitali: “Attenzione, ecco i primi sintomi”

Non ci sembra vero, poiché il suo personaggio, Pierino, è intramontabile ma Alvaro Vitali ci ha lasciati ieri pomeriggio, 24 giugno. Il volto iconico del piccolo schermo e del cinema italiano è deceduto a Roma e con lui se ne va uno degli attori più amati di tutti i tempi  della commedia sexy all’italiana, in grado di contagiare grandi e piccoli.

Alvaro,  nelle vesti di Pierino,  studente monello e amante delle maggiorate,  era una vera icona del costume italiano e  la sua assenza improvvisa ha scosso milioni di fan, cresciuti con le sue pellicole. In tanti si stanno chiedendo che cosa abbia comportato il trapasso e  la causa è la broncopolmonite recidiva.

Secondo quanto riportato dalla stampa, Vitali aveva già affrontato lo stesso problema a febbraio e sembrava che il suo quadro clinico fosse sotto controllo, ma la situazione è precipitata all’improvviso, cogliendo di sorpresa la famiglia e il suo pubblico che lo ha amato incondizionatamente e che oggi, è alle prese con l’immane sofferenza della sua dipartita.

Come noto, Alvaro, recentemente, era stato ricoverato in ospedale per via della recidiva ma se n’era andato firmando le dimissioni, ragion per cui pareva che tutto, gradualmente, fosse tornato alla normalità ma, a quanto pare, così non è stato poiché  lo straordinario attore ci ha lasciati, tutto ad un tratto, in un rovente pomeriggio di giugno.

Ma cos’è la broncopolmonite recidiva, la patologia di Alvaro Vitali e quali sono i primi sintomi?


La broncopolmonite recidiva, la  patologia che ha stroncato  il grandissimo attore Alvaro Vitali, deceduto ieri pomeriggio  a Roma,  è un’infiammazione dei bronchi e dei polmoni che si ripresenta dopo una prima guarigione apparente.

Può essere causata da virus influenzali, batteri come pneumococchi e stafilococchi, o da complicazioni di altre patologie croniche.  Purtroppo questa patologia è molto pericolosa , dal momento che, andando di nuovo a colpire un organismo già debilitato,  può causare crisi respiratorie gravi. In tanti si stanno chiedendo quali siano i suoi sintomi d’esordio, proprio per provare a prenderla in tempo.

Tra i sintomi principali  troviamo : febbre alta, tosse insistente, affaticamento e difficoltà respiratoria.  Se  va a colpire di nuovo soggetti anziani o già duramente debilitati, proprio come lo era Alvaro  Vitali,  se non viene trattata in modo tempestivo, può comportarne  rapidamente il decesso .

I virus che comportano maggiormente lo sviluppo di questa patologia  sono quelli   influenzali (virus influenza di tipo A e B), virus respiratorio sinciziale e virus del morbillo, mentre tra i batteri  più frequenti che la causano ci sono lo pneumococco (streptococcus pneumoniae) e lo stafilococco aureo.  Tra le altre cause, troviamo la broncopolmonite ab ingestis,  dovuta  all’ingestione di cibo nell’albero bronchiale e non  è tutto, anche la  tubercolosi può avere la broncopolmonite come conseguenza.

Vitali, avendo recitato in centinaia di film e commedie, è divenuto il simbolo  del divertimento all’italiana, contagiando  tante  generazioni di telespettatori.  Nell’ultimo periodo, si è tanto parlato di lui sotto l’aspetto sentimentale, per via della  separazione con la storica moglie Stefania Corona ma nessuno si sarebbe mai potuto immaginare che l’attore si spegnesse così, di botto.