Bacoli, cane legato e picchiato è fuori pericolo: si chiama Giulietta e ha 13 anni
Un episodio di maltrattamento animale che aveva suscitato indignazione nazionale ha ricevuto nelle ultime ore un importante aggiornamento positivo. Il cane legato e picchiato nei giorni scorsi a Bacoli, in provincia di Napoli, è stato ricoverato e ora non è più in pericolo di vita.
Secondo quanto riferito dal sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, l’animale, una femmina di 13 anni chiamata Giulietta, ha iniziato a migliorare dopo essere stata soccorsa. Inizialmente il cane era stato trovato legato e ferito gravemente in via Fusaro, con segni di violenze e percosse che avevano provocato grande sgomento nella comunità.
L’episodio era stato reso noto anche tramite le segnalazioni sui social e le dichiarazioni del deputato Francesco Emilio Borrelli (AVS), che aveva denunciato la crudeltà subita dall’animale e l’esistenza di altri cani in condizioni di pericolo nella stessa area.
Le autorità locali, insieme alle forze dell’ordine e alla Polizia Municipale, avevano avviato indagini per identificare i responsabili di questo atto di violenza, e il sindaco aveva espresso la propria determinazione a non lasciare impunito il gesto.
Al momento gli inquirenti stanno proseguendo gli accertamenti, mentre la notizia della ripresa di Giulietta è accolta con sollievo dagli animalisti e dai cittadini che avevano seguito con apprensione la vicenda.

