Allarme nei supermercati italiani: richiamato l’alimento estivo per eccellenza
Nuova allerta alimentare in Italia. Il Ministero della Salute ha segnalato il richiamo precauzionale di diverse confezioni di insalata di riso distribuite in numerose catene della grande distribuzione a causa della possibile presenza di Listeria monocytogenes, batterio che può rappresentare un rischio per la salute, in particolare per anziani, donne in gravidanza, persone immunodepresse e soggetti fragili.
Il provvedimento rientra nell’ambito dei controlli di sicurezza alimentare e riguarda cinque distinti richiami disposti in via cautelativa dal produttore dopo le verifiche effettuate sulle linee di confezionamento.

I prodotti coinvolti nel richiamo
Tutti i prodotti interessati sono stati realizzati dalla IFEX GROUP Srl nello stabilimento di Monticello Conte Otto, in provincia di Vicenza, e commercializzati con marchi differenti a seconda della catena di distribuzione.
Nel dettaglio, il richiamo interessa:
Marchio “Il Ceppo Gastronomia Italiana”
- Lotto 261735015, confezione da 250 grammi, con scadenza 23 luglio 2026;
- Lotto 261735015, confezione da 250 grammi, con scadenza 24 luglio 2026;
- Lotto 261736058, confezione da 1 chilogrammo, con scadenza 27 luglio 2026.
Marchio “I Prontissimi Take Away”
- Lotto 261735015, confezione da 250 grammi, con scadenza 23 luglio 2026.
Marchio “I Freschissimi”
- Insalata di riso con tonno venduta nei supermercati Alì e Alìper;
- Lotto 261735016, confezione da 250 grammi, con scadenza 23 luglio 2026.
Perché è stato disposto il richiamo
Alla base del provvedimento vi è il rischio di contaminazione da Listeria monocytogenes, un microrganismo in grado di sopravvivere e proliferare anche alle temperature di refrigerazione normalmente utilizzate per la conservazione degli alimenti.
L’infezione può provocare la listeriosi, una patologia che nella maggior parte dei casi si manifesta con sintomi gastrointestinali e febbre, ma che può avere conseguenze più gravi nelle persone più vulnerabili.
Cosa devono fare i consumatori
Le confezioni interessate sono state progressivamente ritirate dagli scaffali dei supermercati. Tuttavia, le autorità invitano chi avesse già acquistato uno dei prodotti appartenenti ai lotti indicati a non consumarlo.
La raccomandazione è quella di riportare il prodotto al punto vendita dove è stato acquistato, anche senza scontrino, per ottenere il rimborso o la sostituzione secondo le modalità previste dall’esercente.
Il richiamo rientra nelle ordinarie procedure di tutela della sicurezza alimentare e rappresenta una misura preventiva finalizzata a evitare possibili rischi per i consumatori.