Alemanno esce dal carcere: ecco la prima cosa che ha fatto

Gianni Alemanno è un politico italiano che ha ricoperto l’incarico di ministro delle Politiche agricole e forestali ed è stato sindaco di Roma tra il 2008 e il 2013.

L’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno è tornato oggi al centro dell’attenzione pubblica dopo la sua uscita dal carcere di Rebibbia.

L’ex sindaco di Roma ha scontato una condanna a 1 anno, 5 mesi e 24 giorni di reclusione per il reato di traffico d’influenze illecite e abuso d’ufficio.

Fuori dalla struttura penitenziaria si è subito formato un piccolo presidio di sostenitori e attivisti, in un clima carico di dichiarazioni e riflessioni sul presente.

L’uscita di Gianni Alemanno da Rebibbia è avvenuta dopo 1 anno, 5 mesi e 24 giorni di detenzione nell’ambito dell’inchiesta “Mondo di Mezzo”. Un passaggio che ha attirato l’attenzione di media e sostenitori.

“Esco dal carcere da innocente”, ha detto.  Ai giornalisti presenti ha ribadito la propria posizione, dichiarandosi innocente e sottolineando come la sua esperienza in carcere abbia segnato profondamente la sua visione della giustizia e delle istituzioni.

Poco dopo, l’ex sindaco ha confermato un incontro serale con Roberto Vannacci, definendolo una figura capace di rompere gli schemi e aprire nuove prospettive politiche, pur nella diversità di vedute.

Vedrò questa sera Vannacci a cena, è un volto nuovo, una nuova speranza che rompe gli schemi e apre una prospettiva diversa. Parleremo di tante cose, anche se non siamo d’accordo su tutto”, ha detto Alemanno.

Al centro delle sue dichiarazioni anche la situazione dei penitenziari italiani, definiti una realtà critica. “Ho visto e conosciuto una realtà tremenda, il carcere è una vergogna per la Repubblica, una offesa per come tratta la gente e che non dà, a chi se la merita, una possibilità di cambiamento”, ha commentatoInfine, ha rivolto un appello alla politica nazionale, citando anche il ministro della Giustizia Carlo Nordio, auspicando una riforma condivisa sul sistema penitenziario e sulla riduzione della recidiva.