“Addio estate 2025”. Torna il fresco in Italia: ecco quando

Il caldo rovente , proveniente dal Nord Africa, sta funestando la nostra penisola, stretta nella morsa della calura , dell’afa, delle notti tropicali che non rappresentano una premessa celestiale, essendo l’estate iniziata da pochissimo. Specie al Sud e sulle Isole, la situazione è davvero critica, con parecchie città da bollino rosso e da bollino arancione.
Le temperature, nel giro di pochi giorni, sono cresciute a dismisura, toccando anche i 40 gradi, con diversi avvisi diramati dal Ministero della Salute e della Protezione civile per gestire l’emergenza legata alle alte temperature.
Sappiamo perfettamente che quando il caldo è così proibito, basta davvero pochissimo affinché tutti, ma in modo particolare i soggetti ammalati e fragili, con un sistema immunitario compromesso, possano restarci secchi o subire gravi conseguenze.
Che l’afa, direttamente dalle zone più calde del pianeta, sia un pericolo serio, è cosa nota ma gli esperti non hanno dubbi sul fatto che lo scenario, a brevissimo, cambierà ancora in modo radicale e questo a gran sorpresa, in quanto gli italiani non avrebbero certo potuto aspettarsi l’ennesimo colpo di scena meteo.
In Italia sta per tornare il fresco ma si parla già di addio dell’estate 2025? Cosa sta succedendo di preciso?
L’ ondata di caldo africano che sta interessando l’Italia da metà giugno, portando temperature ben oltre la norma e un’umidità davvero insopportabile, potrebbe cessare a brevissimo, facendo si che gli italiani possano finalmente trovare un pochino di refrigerio.
Il modello americano GFS, ormai da qualche giorno, sta parlando di un cambio di circolazione atmosferica e l’ipotesi che ci troveremo dinnanzi ad un vero e proprio break dell’estate rovente, è sempre più concreta. Da quando? Gli esperti sostengono che sia possibile a partire da venerdì 5 luglio, quando il promontorio subtropicale africano, il responsabile delle altissime temperature, dovrebbe cominciare a ritirarsi verso sud, lasciando spazio all’aria fresca e instabile.
Fino al 4 luglio, dicono gli esperti, la situazione resta invariata, dunque non ci troveremo al cospetto di nessun a vera perturbazione atlantica, quindi, almeno fino a giovedì, sebbene tutto sia destinato a cambiare poi.
Tra il 5 e l’8 luglio, l’alta pressione africana dovrebbe lasciare il posto ad una struttura depressionaria in discesa dall’Europa centrale, che porterà un calo consistente delle temperature, mentre nei giorni seguenti, l’aria fresca potrebbe estendersi anche al Centro-Sud, traducendosi in temperature più “umane”, dopo quelle di questi giorni, in cui si sono raggiunti i 39-40 gradi.
I principali centri di calcolo iniziano a convergere verso un possibile cambiamento di circolazione atmosferica, ma per il momento lo scenario è quello caratterizzato da giornate afose e bollenti, soprattutto nel Centro-Sud, dove le massime continueranno a superare i 35°C, con notti tropicali e umidità elevata. Eppure l’Italia potrebbe salutare il caldo africano già nella prima settimana di luglio, con l’arrivo di aria fresca e di maltempo. Ovviamente, man mano che ci avvicineremo al periodo di riferimento, saremo in grado di fornirvi ulteriori aggiornamenti.


