Addio a Claudia Adamo, meteorologa Rai morta a 51 anni: il triste annuncio di Alberto Matano
Roma – Il mondo della televisione e della scienza italiana piange la scomparsa di Claudia Adamo, stimata meteorologa e climatologa, venuta a mancare all’età di soli 51 anni. La notizia è stata diffusa con grande commozione dal direttore generale della Rai, Roberto Sergio, che ha ricordato con affetto la professionista: «Con dolore ricordo a tutti coloro che l’hanno conosciuta ed amata Claudia Adamo, straordinaria professionista, amata per la sua disponibilità e gentilezza. Che la terra sia lieve. Riposa in pace».
Il ricordo di Alberto Matano, collega e amico, è il primo a condividere il dolore: «Ciao Claudia, ragazza speciale, compagna di tante dirette e tante risate. Con il tuo sorriso e i tuoi occhi pieni di luce illuminavi il meteo anche quando il cielo era pieno di nubi. Per la famiglia de La Vita in Diretta è un giorno tristissimo». La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nel cuore di chi ha avuto il privilegio di conoscerla e lavorare con lei.
Chi era Claudia Adamo? Romana di nascita e figlia d’arte, Claudia aveva un legame profondo con le scienze atmosferiche: suo padre, Luciano Adamo, ufficiale dell’Aeronautica, fu meteorologo a Rai2 negli anni ’90. Seguendo le orme paterne, si laureò in Fisica dell’atmosfera all’Università di Tor Vergata e conseguì un dottorato di ricerca presso l’Università di Ferrara. La sua carriera si è sviluppata attraverso collaborazioni con istituti di eccellenza come il CNR, la Nasa e Legambiente, dedicandosi agli impatti del cambiamento climatico sul territorio italiano.
Il suo percorso in Rai e le innovazioni Entrata in Rai nel 2018, Claudia assunse la guida di Rai Meteo, contribuendo a rendere più accessibili e coinvolgenti le previsioni del tempo nei principali programmi di servizio pubblico. La sua passione per l’innovazione si tradusse anche nel progetto Green Meteo, rivolto ai giovani e volto a sensibilizzare sui temi ambientali attraverso Rai Gulp. La sua presenza costante in programmi come UnoMattina e La Vita in Diretta era caratterizzata da competenza, chiarezza e un sorriso rassicurante che conquistava il pubblico.
Una pioniera per le donne nella scienza Sempre impegnata a promuovere la presenza femminile nel settore scientifico, nel marzo 2023 aveva dichiarato all’AGI: «Oggi, quello del meteorologo è un lavoro che le donne possono fare come gli uomini. Sono sempre di più le giovani che studiano fisica dell’atmosfera». Le sue parole riflettevano la sua visione aperta e il desiderio di abbattere le barriere di un mondo ancora troppo dominato dagli uomini.
L’ultimo saluto Sui social network continuano ad arrivare messaggi di cordoglio da parte di colleghi, amici e telespettatori che hanno imparato a conoscere e apprezzare la sua professionalità e il suo sorriso rassicurante. «Non eri solo una meteorologa, ma un’amica per tutti noi», si legge in molti commenti. La data dei funerali sarà comunicata nei prossimi giorni


