MARIA GIOVANNA MAGLIE, ORRORE DOPO LA MORTE: ECCO COSA STA SUCCEDENDO

 

Un lutto devastante ha colpito il mondo del giornalismo italiano e televisivo. Parliamo del trapasso di Maria Giovanna Maglie, che si è spenta a Roma,  dopo una lunga malattia, a 70 anni. Il triste annuncio della scomparsa  è stato dato dall’amica Francesca Chaouqui, via social, dove  ha riferito di esserle stata accanto negli ultimi momenti.

A fine 2002, la Maglie aveva parlato apertamente dei suoi problemi di salute, raccontando di essere stata ricoverata per due mesi per complicanze in seguito a un intervento al cuore. Sembrava  che la Maglie si fosse ripresa ma. come un doccia fredda, :la scorsa notte, invece, “è stata portata al San Camillo Forlanini per una complicazione venosa” che l’ha portata alla morte.

Classe 1952, veneziana, Maria Giovanna Maglie è una saggista, opinionista e giornalista di successo. Una passione, quella per il giornalismo, iniziata nel 1979 grazie all’Unità. Fu inviata del Tg2 durante la prima Guerra del Golfo e, successivamente, corrispondente da New York.

Nel 1989 cominciò a lavorare in Rai, da cui si licenziò nel 1993, anche su minaccia di ripercussioni giudiziarie. Come i ben informati sapranno, una sentenza la assolse per insussistenza di prove e la diatriba verteva sulle ingenti spese sostenute per il mantenimento della sede nella Grande Mela.

La Maglie  si è guadagna la popolarità sul piccolo schermo, lavorando come opinionista per alcuni famosi show televisivi, tra cui l’Isola dei Famosi e, con la sua dipartita, lascia nel dolore il  marito,  l’artista siciliano Carlo Spallino,  con il quale non aveva avuto figli. Eppure dopo la morte, l’orrore non si placa.

Nell’ultimo periodo  Maria Giovanna Maglie aveva avuto diversi problemi di salute, che aveva raccontato sui social. “Sono in ospedale per una serie di interventi chirurgici da quasi due mesi – aveva scritto a dicembre su Twitter, rispondendo a quanti si chiedevano il motivo della sua assenza dalla tv -. Ecco la ragione della mia latitanza. Spero di riprendermi al più presto e tornare come prima, per ora fatemi tanti auguri”. Poco prima Maglie aveva avuto un malore durante la maratona elettorale del programma Quarta Repubblica, il talk show condotto da Nicola Porro su Retequattro. “Ho avuto un malore che ho cercato di mascherare – aveva detto -. Ho concluso il collegamento e poi ho spiegato che avevo bisogno di staccare. Non so nemmeno se ne siano accorti gli spettatori”.

Oggi è un giorno di lutto per tutti gli italiani, per il mondo del giornalismo, istituzionale, politico. Enrico Mentana ha scritto: “Se n’è andata Maria Giovanna Maglie, giornalista battagliera, donna forte, con le sue idee e la sua vis polemica. Ognuno la ricorda a modo suo, secondo le sue passioni e le sue sensibilità”. 

“Buon viaggio Maria Giovanna, amica dalla voce forte e originale, oratrice appassionata, giornalista e intellettuale raffinata, soprattutto donna coraggiosa, indipendente e libera. L’Italia aveva ancora tanto bisogno di te, ci mancherai amica mia”,  ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini salutando Maria Giovanna Maglie.

Il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana si è unito ai tantissimi messaggi di cordoglio, aggiungendo. Esprimo il mio cordoglio per la scomparsa di Maria Giovanna Maglie. Cronista e scrittrice talentuosa e appassionata, la sua prematura scomparsa rappresenta una grande perdita per il giornalismo italiano. Alla famiglia giungano le espressioni delle più sentite condoglianze”.

Una dipartita improvvisa, quella della Maglie, che come spesso avviene in questi casi, come se non fosse rispetto neppure per la morte, è stata  raggiunta da commenti di tutt’altra natura (purtroppo),  quelli degli haters che non hanno mai apprezzato il suo modo di essere sempre schietto e diretto e che, neanche dinnanzi al suo trapasso, si sono stoppati, dando il meglio di se con commenti velenosi che sarebbe meglio non ripetere.