ITALIA, AEREO IN FIAMME E POI IL DRAMMA: CI SONO MORTI

 

Ancora un terribile incidente aereo in Italia. Solo pochi mesi fa a Guidonia, nel Lazio, due piloti dell’Aeronautica hanno perso la vita in uno scontro in volo. Una banale esercitazione finita, purtroppo, in tragedia: per entrambi gli esperti piloti non ci fu scampo.

Proprio in queste ore un altro lutto terribile colpisce l’Aeronautica italiana. A perdere la vita un altro pilota, un membro di spicco delle nostre forze militari, sempre integerrimo nel suo servizio allo Stato italiano. Una tragica fatalità non gli ha lasciato scampo, il velivolo ha preso subito fuoco non appena ha impattato al suolo.

Negli attimi successivi alla tragedia si è subito attivata un’imponente macchina dei soccorsi, i sanitari e le forze dell’ordine sono prontamente giunte sul posto, dove si sono trovati di fronte ad una scena terribile. Si è cercato in tutti i modi di avvicinarsi al velivolo in fiamme per prestare soccorso alle vittime, in quegli attimi interminabili in preda alla furia del fuoco.

Un dolore enorme per le famiglie delle vittime, raggiunte dopo pochi minuti dalla terribile notizia. Ad accorgersi dell’incidente alcuni testimoni sul posto, che hanno assistito attoniti alla tragedia ed hanno poi prontamente allertato i soccorsi telefonato al Numero unico di emergenza Nue112 del Friuli Venezia Giulia.

L’Aeronautica militare ha voluto esprimere tutto il proprio cordoglio rispetto all’immane tragedia annullando l’evento delle Frecce Tricolori in programma domani, 1° maggio. Intanto gli inquirenti sono già al lavoro per tentare di ricostruire la dinamica dell’accaduto: ecco gli ultimi aggiornamenti.

Il terribile schianto è avvenuto intorno alle 18:30 di ieri, nella zona di Lusevera (Udine), quando un ultraleggero guidato da un pilota delle Frecce tricolori è precipitato al suolo. A perdere la vita il 34enne pilota Alessio Ghersi ed un suo parente a bordo con lui.

A lanciare l’allarme alcuni testimoni sul posto, che hanno assistito allo schianto del velivolo, un Pioneer 300 marche I-8548, decollato poco prima dall’aviosuperficie di Campoformio. L’impatto al suolo ha provocato l’esplosione del velivolo, dal quale si è alzata una nuvola di fumo.

Giunti immediatamente sul posto, i Vigili del Fuoco hanno cercato in tutti i modi di domare le fiamme, ma come prevedibile per i due uomini a bordo dell’ultraleggero non c’è stato scampo. Il riconoscimento delle vittime, morte carbonizzate, è avvenuto a tarda serata. Purtroppo, a rivelarsi fatale per le vittime l’esplosione del velivolo.

A perdere la vita il capitano Alessio Ghersi, originario di Domossola, entrato in Aeronautica Militare nel 2007 con il Corso Ibis V e che attualmente ricopriva la posizione di 2 Gregario destro nella formazione delle Frecce Tricolori. La vittima avrebbe dovuto prendere parte alla quinta stagione acrobatica con la Pattuglia Acrobatica Nazionale.

In segno di lutto e di cordoglio, l’Aeronautica Militare ha annullato il consueto evento di conclusione del periodo di addestramento della formazione in programma per la giornata di domani, 1 maggio, sulla base aerea di Rivolto. Il generale di squadra aerea Luca Goretti, Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, ha voluto esprimere tutto il proprio cordoglio alla famiglia del capitano Ghersi, ora distrutta dal dolore per questo terribile lutto.