CINEMA SOTTO CHOC, L’AMATO ATTORE È MORTO PER UN INTERVENTO DI CHIRURGIA PLASTICA
Sino a poco tempo fa prerogativa soprattutto delle celebrità del mondo dello spettacolo, la chirurgia plastica è divenuta ormai una pratica comune a tutti. I progressi della tecnologia e della scienza medica la rendono perfettamente accessibile alla massa, anche dal punto di vista dei costi.
Sempre più persone decidono infatti di farvi ricorso per tentare di ritoccare i propri difetti o migliorare, spesso solo apparentemente, il proprio aspetto fisico. Secondo quanto riporta Repubblica, si registra ogni anno un aumento del 20% di prenotazioni di trattamenti di chirurgia plastica e di medicina estetica; numeri ai quali solo il periodo pandemico ha posto un leggero freno.
Per dare adito allo smodato desiderio di modificare i propri tratti somatici c’è chi farebbe follie. In questi anni è divenuto celebre in tutto il mondo, per esempio, il noto personaggio brasiliano Rodrigo Alves, meglio conosciuto come ‘Ken umano’, che di recente ha ultimato la sua trasformazione a Barbie.
Ma sin dove ci si può spingere con la chirurgia estetica? Tecnicamente non ci sono limiti. Chiunque potrebbe procedere praticamente all’infinito sino… alla morte. Lo ha scoperto a proprie spese un noto attore scomparso proprio in queste ore a causa di un intervento di chirurgia estetica.
Come il suo ‘collega’ ken umano, anche l’attore voleva assomigliare a qualcun altro. Per questo scopo ha iniziato a sottoporsi continuamente ad interventi di chirurgia estetica, sino a quello che si è rivelato purtroppo fatale: scopriamo cosa gli è successo.
Si era sottoposto a 12 interventi di chirurgia estetica, spendendo tra l’altro la bellezza di 220 mila dollari, solo per assomigliare ad un cantante Kpop locale ed interpretarlo meglio. Un sogno che si è rivelato invece fatale per Saint Von Colucci, attore appena 22enne deceduto in seguito alle complicazioni dovute alle operazioni di chirurgia plastica.
Negli ultimi anni l’attore Von Colucci si era trasferito in Corea del Sud per lavorare in una società di intrattenimento locale ed interpretare un cantante Kpop locale. L’attore 22enne desiderava così tanto di entrare nel personaggio al punto da sottoporsi a decine di interventi chirurgici.
Come si sa la chirurgia estetica può avere molte controindicazioni, che possono sfociare in problematiche gravi ed irreversibili. Von Colucci si era sottoposto all’ultimo intervento lo scorso 22 aprile, quando era finito sotto i ferri per rimuovere degli impianti dalla mascella. Tuttavia è presto subentrata una gravissima infezione che lo ha stroncato appena il giorno seguente.
Un dramma che ha già fatto il giro del mondo e che ha scosso profondamente l’opinione pubblica. Torna al centro del dibattito il tema della chirurgia e dei motivi di fondo che spingono la gente, famosa e non, a voler ricorrere compulsivamente a queste pratiche.
A fornirci una possibile risposta, almeno per il caso di Von Colucci, è l’addetto stampa dell’attore, Eric Blake: “Era molto insicuro riguardo al suo aspetto aveva una mascella e un mento molto squadrati e non gli piaceva la forma, perché pensava che fosse troppo larga. Voleva una forma a V, la forma che hanno molti asiatici”. Un’insicurezza di fondo, quella dell’attore appena 22enne per un suo presunto inestetismo, che ha pagato con la vita.

