EREDITÀ SOTTO CHOC: “ARRESTATO, LO HA UCCISO A MARTELLATE”

Sotto choc milioni di appassionati del noto game show della Rai: la terribile notizia ha fatto in poco tempo il giro del web, suscitando un grandissimo clamore in chi aveva ancora in mente quel sorridente concorrete. Era davvero difficile aspettarsi un colpo di scena del genere, ma talvolta la realtà può superare di gran lunga la fantasia.

In onda dal 29 luglio 2002, l’Eredità è uno dei game show più celebri della storia italiana. Proprio oggi, sabato 25 febbraio, celebrerà il traguardo incredibile delle 5 mila puntate. Un record impressionante, che lo rende a pieno titolo il quiz più longevo della televisione italiana.

Il momento più atteso dai telespettatori è quello della ghigliottina, che tiene incollati al teleschermo milioni di appassionati intenti ad immedesimarsi nelle vicende dei concorrenti. Tanti ne sono passati dagli studi Rai in oltre 20 anni di trasmissione, alcuni di loro sono rimasti nel cuore del pubblico.

Tra i campioni più vincenti della storia del programma spiccano soprattutto 3 volti noti: Alessio Zannetti, con ben 163mila euro conquistati; Lorenzo Petrarca con 280mila euro e Massimo Cannoletta che ha giocato 51 puntate e vinto 280 mila euro.

In queste ore ha fatto il giro del web una terribile vicenda che ha visto coinvolto proprio un ex concorrente del noto game show. E’ finito davvero nei guai per un crimine particolarmente brutale: ecco gli ultimi aggiornamenti sull’accaduto.

La notizia è appena arrivata come un fulmine a ciel sereno: un ex concorrente del noto game show è stato condannato a quasi 25 anni di carcere. Si tratta di Marco Eletti, un giovane appena 33enne, giudicato colpevole dell’omicidio di suo padre Paolo e del tentato omicidio della madre Sabrina Guidetti.

La Corte d’Assise presso il tribunale di Reggio Emilia ha condannato in primo grado l’ex concorrente de L’Eredità a 24 anni e 2 mesi di carcere. Il brutale omicidio risale al 24 aprile del 2021 nella casa di proprietà della famiglia Guidetti a San Martino in Rio (Reggio Emilia).

Sono state accolte solo in parte le richieste della Procura che aveva chiesto l’ergastolo con isolamento diurno per 18 mesi. Il 33enne è stato condannato per omicidio aggravato da premeditazione e il tentato omicidio aggravato da premeditazione e sostanze venefiche, mentre i giudici non hanno ritenuto fondate le aggravanti dei futili motivi.

Il padre dell’assassino, Paolo Eletti, è stato trovato esanime sul divano del soggiorno ucciso a martellate in testa, mentre la moglie Sabrina era in fin di vita in cucina, drogata e con i polsi tagliati. Il movente dell’omicidio sarebbe da ricondurre per l’accusa alla scoperta della doppia vita del padre e a questioni relative alla casa di famiglia che il giovane era desideroso di ereditare subito nonostante la resistenza dei genitori.

Dopo aver negato per troppo tempo le sue responsabilità, alla fine l’ex volto noto del noto game show aveva ceduto confessando tutto: “Devo ammettere sia a voi sia a me stesso, le responsabilità che ho sull’accaduto. È passato molto tempo da quando tutto questo è successo. In questo periodo mi sono state vicine molte persone, avvocati e famigliari in primis. Mi hanno aiutato a riflettere sul fatto”.