UNO SCHIAFFO ALLA MISERIA, ECCO QUANTO COSTA LA COLOMBA DI CRACCO

Il dolce tipico della Pasqua è la Colomba, simbolo di pace, dalle origini controverse, in un mix tra storia e leggenda.  In molti si chiedono da dove nasca questo dolce così desiderato.

Basta fare una semplice ricerca sul web per rendersi conto di come la Colomba abbia una storia dubbia. Pare che risalga già al 570 dc, in piena epoca Longobarda, quando il re barbaro Alboino riuscì a conquistare la città di Pavia dopo 3 anni di assedio, ricevendo dalla popolazione locale un pane dolce a forma di colomba, in segno di pace.

Secondo un’altra leggenda, circa 4 decenni dopo, il monaco irlandese San Colombano, venne invitato a corte dalla regina Teodolinda. La regina preparò in suo onore un banchetto con ogni genere di carni e prelibatezze.

Trovandosi in Quaresima, il monaco inizialmente non consumò nulla, ma quando impose le mani per benedire le carni, in modo che poi i commensali potessero consumarle, esse si trasformarono in bianche colombe di pane. La terza leggenda è attribuita alla battaglia di Legnano del 1176, in cui i comuni della Lega Lombarda sconfissero l’imperatore Federico Barbarossa.

Sul web si legge che poco prima della battaglia, due colombi si posarono sulle insegne della Lega. Il capitano, ispirato da questa visione, per incoraggiare i propri uomini, fece preparare dei pani dolci a forma di colomba. Sta di fatto che anche lo chef Cracco ha deciso di produrre la sua colomba e non oserete mai immaginare quanto costa, tanto che qualcuno ha definito il prezzo uno schiaffo alla povertà.

Carlo Cracco, vicentino classe 1965 il più famoso tra i grandi chef usciti dalle feconda covata di Gualtiero Marchesi. Uno chef affascinante secondo il pubblico femminile, mentre davvero bravo per i telespettatori in generale. Anche lui ha deciso di preparare la sua personale versione della colomba pasquale, disponibile sul suo sito e-commerce.

Sono in tanti coloro che amano la colomba, preferendola di gran lunga ad un altro grande simbolo della Pasqua, l’uovo al cioccolato. Ebbene si, quest’anno potranno scegliere fra tre versioni diverse: quella classica, quella al cioccolato e pistacchio, e quella al cioccolato e albicocche.

Ad ogni palato, la sua versione di colomba. Ma è davvero alla portata di tutti? Questo il dubbio che arrovella. Purtroppo direi proprio di no, dal momento che il costo per acquistare uno di questi dolci è di 46 euro per la versione classica della colomba pasquale di Cracco, mentre per la colombe al cioccolato e pistacchio e quella al cioccolato e albicocche, il costo sale sino a 48 euro, contro le colombe commerciali che si trovano a prezzi stracciatissimi, intorno ai 3 euro.

L’ ex giudice del programma televisivo di cucina Masterchef Italia, ha pensato ad alcuni dolci tipici della tradizione pasquale che ha rivisitato, rendendoli “suoi” anche se non proprio ad un costo abbordabile da noi comuni mortali. Oltre alle colombe pasquali, c’è spazio per uova di Pasqua e animaletti pasquali al cioccolato (16 euro), ovetti di Pasqua (18 euro) e carrè nougatine al cioccolato (15 euro). E voi, avete avuto modo di assaggiarli? 

Che colomba sia un dolce irrinunciabile sulle tavole degli italiani è risaputo ma in quanti sono disposti a spendere questa cifra per poterne acquistare una? Se vi va, diteci la vostra nei commenti in quanto è sempre bello e costruttivo raccogliere le varie opinioni.