NUOVE PENALITÀ PER LA JUVENTUS: “SALVI SOLO I GIOCATORI”

In Italia ci sono dei club di calcio molto seguiti anche all’estero, e quindi nel resto del mondo. Il nostro Paese ha una grande tradizione calcistica, anche perché la nostra nazionale è tra le più vincenti di sempre. I club che militano in Serie A sono seguitissimi dai tifosi.

Come si sa, in Italia tre sono i club principali, vale a dire Milan, Inter (entrambe squadre di Milano) e Juventus, con sede a Torino. Quest’ultimo è uno dei club più vincenti degli ultimi anni, basti pensare che ha portato a casa ben 9 scudetti di fila.

Un vero e proprio record per la squadra attualmente allenata da Massimiliano Allegri. Juventus che però ultimamente non è riuscita a restare in Champions League, la coppa campioni europea, un traguardo che ogni anno per i bianconeri svanisce sempre sul più bello. Nonostante tutto la Juventus continua ad essere molto amata dai propri tifosi.

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In questa stagione la squadra ha fatto il bello e il cattivo tempo, attraversando anche un momento difficile, salvo poi riprendersi immediatamente. Ma come si sa ci sono stati anche dei problemi con la giustizia sportiva. Basti pensare ai 15 punti di penalizzazione subiti dai bianconeri per motivi societari.

E a quanto pare i problemi per la Juventus non sono finiti. In queste ore, infatti, nuove grane si sono presentate alla società torinese. Nella prossima pagina vedremo nel dettaglio che cosa sta accadendo.

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Secondo quanto riferiscono i media nazionali, in particolari la Gazzetta dello Sport, ci sarebbero delle novità sulla questione dei due accordi tra società e calciatori per quanto riguarda le prime due stagioni di Covid. Secondo i pm di Torino, queste intese non rappresentavano una riduzione degli stipendi, piuttosto “un mero differimento” con “gli atleti che avevano una valida aspettativa che la società avrebbe onorato l’impegno relativo al pagamento posticipato delle quattro mensilità”.

 

Da quanto emerge dall’inchiesta della giustizia sportiva, pare che i calciatori non avrebbero colpe, ma sarebbero coinvolti direttamente gli ex dirigenti della Juventus e i procuratori dei calciatori. La colpa secondo la procura Federale sarebbe soltanto loro.

Nei prossimi giorni il procuratore federale Giuseppe Chiné informerà della chiusura delle indagini i potenziali “indiziati”, che avranno quindi modi e tempi per poter presentare delle memorie dinanzi alla giustizia sportiva. Dopo di ciò sarà la procura federale a prendere una decisione.

 

C’è la possibilità di rinviare a giudizio sportivo i presunti responsabili, oppure dopo la presentazione delle memorie la giustizia sportiva potrà decidere di archiviare il procedimento o accettare eventuali proposte di patteggiamento.

A questo punto, la Juve rischierebbe una maxi multa o la penalizzazione di “uno o più punti” e i suoi ex dirigenti potrebbero essere sanzionati con nuove inibizioni. Vedremo che cosa accadrà nei prossimi giorni, ma l’aria nella società torinese continua ad essere davvero molto tesa. Anche i tifosi aspettano di sapere quali saranno le decisioni della giustizia sportiva in merito a questa vicenda degli stipendi. Nelle scorse settimane si era parlato addirittura di una eventuale (quanto improbabile al momento) retrocessione della Juventus in Serie B. Staremo a vedere insomma come procederanno le cose in casa bianconera.