L’HANNO ABBANDONATA A SE STESSA, LA PICCOLA GIULIA È MORTA DI FAME A SOLI SEI GIORNI
In queste ore l’opinione pubblica italiana è sconvolta da un altro terribile caso di cronaca che riguarda una bambina piccolissima. Non sempre i genitori si dimostrano in grado di svolgere al meglio i propri doveri di assistenza sui figli e, in tali casi, la tragedia è dietro l’angolo.
Abbiamo ancora tutti bene in mente, la scorsa estate, il caso della piccola Diana Pifferi, la bambina di appena 18 mesi morta di stenti da sola in casa. La madre Alessia Pifferi la abbandonò per ben 6 giorni al suo destino, troppi per una bimba così piccola. Ora la donna è in carcere e deve rispondere di omicidio pluriaggravato.
La legge italiana punisce severamente all’articolo 591 del codice penale chi abbandona un minore o una persona incapace di provvedere a se stessa “della quale abbia la custodia o debba avere cura”. Per questo motivo occuparsi con le dovute attenzioni di un proprio figlio minore è un obbligo al quale non ci si può sottrarre.
Un altro caso simile alla terribile vicenda della piccola Diana Pifferi irrompe ora sulla scena nazionale. Una bambina piccolissima, appena nata ed ovviamente incapace di badare a se stessa, ha subito una fine atroce. La Procura si è messa subito al lavoro per fare luce sul caso ed ora sono appena arrivate le prime conclusioni.
I parenti della povera Giulia dovranno rispondere al più presto delle proprie azioni. Le accuse nei loro confronti sono gravissime, in quanto gli inquirenti hanno in mano delle prove molto compromettenti a loro carico. Purtroppo ciò che è certo è che la bambina non ce l’ha fatta: ecco la sua triste storia.
A distanza di un anno dall’apertura del fascicolo sulla morte della piccola Giulia, una bambina deceduta dopo appena 6 giorni dalla nascita, la Procura ha iscritto nel registro degli indagati la madre, Maria Giovanna Piredda, 29 anni, la sorella di lei Rosa, e i genitori, Maria Giuseppa Urrazza e Francesco Piredda.
Le accuse a loro carico sono gravissime: dovranno rispondere davanti ad un giudice dell’accusa di abbandono di minore. Stando a quanto emerso infatti dalle indagini degli inquirenti, la piccola Giulia sarebbe deceduta a causa dell’ incuria e dell’indifferenza più totale dei parenti in casa nei suoi confronti.
Secondo quanto riporta Fanpage.it, la madre delle piccola, Maria Giovanna Piredda, una 29enne residente a Burgos, in provincia di Sassari, dopo aver messo al mondo la sua creatura da sola in casa, con l’unica assistenza degli altri famigliari e di nessun sanitario, l’avrebbe lasciata nella più totale incuria, non preoccupandosi di nutrirla a dovere e di prestarle le dovute attenzioni.
Questo particolare disinteresse per la neonata era già ben evidente durante la gravidanza, visto che la 29enne non si sarebbe mai sottoposta ad una visita ginecologica. Quando la neonata ha iniziato inevitabilmente a manifestare un certo malessere, i nonni hanno deciso di allertare il personale del 118 che, giunti a casa della famiglia Piredda, non hanno potuto far altro che constatare il decesso della neonata.
Le analisi sul corpicino della piccola eseguite dal medico legale hanno evidenziato come la povera Giulia fosse morta a causa di uno stress respiratorio procurato da ulcere e infiammazioni all’ombelico. Una morte atroce per una bambina neonata, della quale dovranno rispondere davanti alla giustizia i suoi parenti.