SELFIE CON MARIA IN CAMERA ARDENTE, LA TERRIBILE NOTIZIA PER L’AUTORE
Maurizio Costanzo si è spento ad 84 anni nella tarda mattinata di venerdì, 24 febbraio, a causa di alcune complicanze insorte in seguito ad un intervento di routine. Ad andarsene all’improvviso un vero e proprio mostro sacro del giornalismo italiano e profondo innovatore della nostra televisione.
Negli ultimi anni il giornalista aveva dovuto fare i conti con alcuni problemi di salute, quali soprattutto il diabete ed alcuni problemi al cuore, ma neanche i suoi cari si aspettavano un tracollo così repentino. Circa una settimana fa, Maurizio Costanzo si era sottoposto ad un intervento di routine presso la clinica romana di Paideia, ma un improvviso peggioramento del quadro clinico ha reso necessario il trasferimento in terapia intensiva.
Sin dai primi momenti successivi al triste annuncio, si è levato un coro unanime di cordoglio proveniente da tanti noti personaggi del mondo dello spettacolo e non solo. La camera ardente di Maurizio Costanzo, aperta dalla mattina di sabato 25 febbraio presso la Sala della Promoteca in Campidoglio, ha visto passare migliaia di cittadini romani e, soprattutto, tanti personaggi illustri della politica italiana e del mondo dello spettacolo italiano.
La moglie Maria De Filippi ed il figlio adottivo Gabriele sono stati presenti in Campidoglio sino al tardo pomeriggio di domenica, mostrandosi spesso commossi e profondamente colpiti dalla morte improvvisa del loro caro. Nonostante il dispiacere, la nota conduttrice si è prestata volentieri a ricevere il saluto e le condoglianze di tante persone comuni che stimavano il compianto Maurizio. Purtroppo, più di qualcuno, oltre a stringere la mano a Maria, si è spinto a chiederle un selfie a pochi passi dalla bara del marito. La moglie di Costanzo, forse troppo disponibile e generosa, non è riuscita a tirarsi indietro e, seppur con un evidente disappunto, ha accettato questi selfie ripresi dalle telecamere nella Sala.
Il filmato di questi personaggi così poco discreti, per usare un eufemismo, è finito sul web, dove ha suscitato grande scalpore ed indignazione. Uno di loro è stato identificato ed è divenuto bersaglio dell’odio degli utenti: ecco cosa è stato costretto a fare.
Le immagini dei due tizi che hanno chiesto il selfie a Maria, due cittadini qualunque, hanno indignato mezza Italia. Molti noti personaggi, come Rita Dalla Chiesa e Mario Giordano, hanno voluto dire la loro sull’episodio attaccando l’atteggiamento irrispettoso di queste persone, indifferenti persino rispetto alla morte.
Sta di fatto che il web non perdona e l’uomo che ha chiesto il selfie a Maria è stato ormai identificato. Vivrebbe in un paesino in provincia di Reggio Emilia, a Boretto, dove più di qualcuno alla fine lo ha riconosciuto. Ironia della sorte, l’uomo è sparito in men che non si dica dai social, proprio dove aveva postato quel selfie con Maria.
Come ha riportato il Corriere di Bologna, il tizio di Bologna era già noto nella sua piccola comunità d’origine per la sua passione per i vip. Purtroppo ha pagato a caro prezzo questo suo gesto poco rispettoso, perchè è stato subito bersagliato da un’infinità di insulti e messaggi d’odio.
In queste ore lo ha incontrato per caso in treno Michele Dalai, amministratore delegato della squadra parmense Zebre Rugby, il quale sul suo profilo Facebook ha riportato quanto segue: “Sono in treno con il tizio che si è fotografato con Maria De Filippi. lo so perché continua a parlarne al telefono tra un ‘voglio morire‘, un ‘non mangio più’ e una risata”.
E aggiunge poi :”In due ore di viaggio ha affrontato mille temi e fatto seimila ipotesi sulle cose mirabolanti che potrebbero accadergli…In tutto ciò nemmeno per un secondo ha detto di aver fatto una stronzata. Non una volta. Ora però dice che non ha mai avuto tante visualizzazioni”. Insomma, alla fine pare proprio che la lezione non gli sia bastata.