BLANCO CHOC A SANREMO: TEST TOSSICOLOGICO PER IL CANTANTE

The show must go on, ossia l’esibizione deve andare ugualmente avanti ma a che prezzo? Dimentichiamoci Blanco e Mahmood insieme, trionfatori del Festival con Brividi.

La puntata di ieri ci ha mostrato un Blanco decisamente diverso, inedito, la cui performance è stata presa a insulti e fischi. Ormai le foto sono finite sulle principali testate ma c’è chi vuole andarci a fondo.

Prima di capire cosa sta succedendo, diciamocelo francamente: Blanco, al secolo Riccardo Fabbriconi da Calvagese della Riviera, nel corso della sua seconda esibizione sul palco dell’Ariston ha dato il peggio di sé.

Arredi devastati, fiori, in particolare rose, posizionate, ad hoc, per accompagnare ad hoc il suo brano “L’isola delle rose”, prese e lanciare per aria, sotto gli occhi sgomenti degli spettatori.

Ma il motivo di tutto questo siparietto? La voce “spia” che non tornava in cuffia, lo avrebbe infastidito al punto da diventare una furia, impedendogli di proseguire il suo brano. C’è chi, a gran voce, chiede il test tossicologico per il cantante.

Non c’è ombra di dubbio: quanto accaduto ieri, durante la prima serata del Festival di Sanremo, non accadeva dall’epoca della pandemia, quando il palco dell’Ariston fu oggetto di una lite in diretta tra Bugo e Morgan, che è andata avanti ben oltre la kermesse. Tra i due, all’epoca, volarono parole mentre ieri sono volate rose e non solo. Un intero palcoscenico distrutto e con esso, il lavoro di tutti coloro che ci hanno lavorato a lungo per assicurare che tutto andasse per il verso giusto.

Una esibizione, quella di Blanco, che non è piaciuta a nessuno, né ai seduti sulle poltroncine dell’Ariston che hanno assistito alla scena dal vivo; né al pubblico da casa che ha voluto dire la sua attraverso i social. Tra i telespettatori c’è tantissima gente nota, tra cui il virologo Matteo Bassetti, schieratosi in prima fila nella lotta contro il Covid ma che, stavolta, ha fatto un’osservazione sul cantante bresciano, senza dispensare alcun colpo.

“Che schifo lo spettacolo di Blanco stanotte al Festival di Sanremo. Mi auguro che chi lo ha fatto salire su quel palco chieda scusa a tutti gli italiani”, ha tuonato Bassetti attraverso il suo profilo Facebook. Parole forti, le sue, sino a fare altre osservazioni: “…dopo avergli fatto fare un esame tossicologico”. Il dubbio che non fosse perfettamente lucido durante l’esibizione è implicito nelle parole dell’esperto che ha espresso, come moltissimi altri italiani, le sue perplessità sullo stato del cantante.

Ma non si è fermato a questo, dicendo: “Ottimo spot: antimodello per i giovani”. Va precisato che questi sono giorni di rabbia per lui. Solo poche ore fa, aveva fatto un appello, via social, rivolto ad Amadeus e agli organizzatori del Festival, per non dimenticare la categoria dei medici e degli infermieri, che sono stati considerati degli eroi nei tre anni di pandemia per poi essere dimenticati.

Si aspettava, molto probabilmente, un invito sul palco dell’Ariston che non c’è stato. Il video-appello del virologo, che magari Amadeus accoglierà in qualche modo, ad esempio, citando l’importanza delle professioni sanitarie in questi tempi, non sembra avere raccolto molte adesioni fra i colleghi.