L’ALLARME DI GIULIACCI: “MANCANO POCHE ORE E COLPIRÀ TUTTA ITALIA”
Gli ultimi giorni di gennaio, i cosiddetti Giorni della Merla, ci hanno fatto intuire che si era entrati ufficialmente nel vivo dell’inverno…. un inverno ballerino, al punto che in tanti si chiedono se per davvero sia arrivato.
Pare proprio di si, con il crollo termico, il freddo, il gelo che, in molti, si aspettavano già durante il periodo natalizio. Purtroppo, nel periodo più fiabesco dell’anno, non c’era stata la coltre di neve, attesissima dagli amanti di questa stagione.
Si trattava, insomma, di posticipare l’appuntamento e l’attesa, secondo gli esperti, è stata ripagata, dato che è ormai questione di una manciata di ore all’arrivo del pungente freddo.
Ovviamente la curiosità di sapere cosa accadrà nei prossimi giorni è tanta e chi meglio di Giuliacci, può delucidarci sulle sorprese sul fronte meteo in arrivo?
Il colonnello più amato dagli italiani, ancora una volta, ci illustra cosa dobbiamo aspettarci, quindi tenetevi pronti perché si tratterebbe proprio della volta buona!
Nato a Città della Pieve il 29 novembre 1940, laureato in Fisica presso l’Università agli Studi della Sapienza a Roma, Mario Giuliacci ha diretto il Centro Meteorologico Regionale di Milano Linate con il grado di Colonnello e continua ad essere uno dei volti più amati del piccolo schermo, oltre ad aver realizzato il suo sito, consultato, ogni giorno, da tantissimi utenti.
Proprio il nostro amato Giuliacci, attraverso un articolo sul proprio sito, ha spiegato che questa settimana sarà segnata dal pungente freddo invernale, come conseguenza “dell’arrivo di un nocciolo d’aria gelida, con moto retrogrado” sull’Italia. Come sempre, con dovizia di particolari, ha spiegato ai suoi lettori a cosa è legato l’arrivo di questa ondata di neve, gelo e fortissimo calo delle temperature.
Lo ha fatto con queste semplici ma esaustive parole: “La massa d’aria, in discesa dalla Russia, provocherà effetti su gran parte delle nostre regioni. Sentiremo un crollo termico, ma si potranno verificare diffuse precipitazioni, anche nevose a bassa quota o addirittura fino in pianura. La seconda ondata di freddo della stagione invernale è merito di un flusso di correnti d’aria di origine artico-continentale. Nevicherà a quote bassissime”.
Ma da quando si verificherà tutto questo? Ancora una volta, il colonnello fa brillantemente il punto della situazione, senza alcun dubbio: “Già dalla giornata di lunedì 6 Febbraio il maltempo interesserà il Nord, con piogge e nevicate fino a bassa quota. La dama bianca scenderà fino in pianura tra basso Piemonte, entroterra ligure ed Emilia, pochissimo invece a nord del Po, in posizione sfavorevole per precipitazioni diffuse”.
Nel suo articolo prosegue: “Poi, il clou delle precipitazioni intense coinvolgerà Toscana, Lazio, Campania, Calabria e le due Isole Maggiori. Tra martedì 7 e mercoledì 8, la neve potrà addirittura scendere nei fondovalle e occasionalmente sulle coste”. Il meteorologo si espone anche sulla durata della fase gelida dell’inverno: “È difficile che venga scalzata subito. Pertanto, è altamente possibile che duri diversi giorni e ci possano essere precipitazioni nevose anche in altre zone, inizialmente in ombra”. Si è fatto attendere ma alla fine è praticamente arrivato, il vero inverno! E voi, cosa ne pensate? Felici o tristi per questo pungente freddo?