GAIA RANDAZZO, DALL’ANALISI DEL TELEFONINO SPUNTA UN VIDEO

E’ trascorso più di un mese dalla scomparsa della 20enne Gaia Randazzo ed il suo continua ad essere un giallo che sta tenendo con il fiato sospeso milioni di italiani, con la speranza di un miracolo, in quanto solo questo ci resta. Gaia era salita a Genova, assieme al fratello 15enne, su un traghetto diretto per la Sicilia.

Avrebbe dovuto recarsi dai nonni a Palermo, per trascorrere nella bellissima isola un po di giorni di vacanza ma di lei si sono perse le tracce nella notte tra il 10 e l’11 novembre 2022. 

Residente a Paderno Ponchielli, nel Cremonese ,originaria di Codogno, in provincia di Lodi, non era, dunque, sola sul traghetto Suprema della Gnv (Grandi navi veicoli) Genova-Palermo.

Assieme a lei c’era il fratello 15enne, colui che, l’indomani, alle 7:30 del mattino, non vedendola accanto a lui, ha iniziato immediatamente a cercarla, per poi allertare il personale a bordo, con le ricerche con tempestività, ma di lei neanche l’ombra.

Quel che sappiamo è che la nave è partita la sera di giovedì attorno alle 23 ed è arrivata al porto di Palermo venerdì sera verso le 20. Quel che è certo è che Gaia Randazzo, dalla nave non è mai scesaOra arriva un’importante svolta attorno al suo caso.

Per tantissimi giorni ci si è chiesti dove sia finita Gaia ed è questo il dubbio che continua ad assalire i genitori, gli inquirenti e tutti coloro che hanno a cuore le sorti di questa splendida ragazza. Ora, però, potremmo essere di fronte ad una prima importante svolta.

Nelle scorse ore, infatti, è arrivato il risultato della consulenza sul cellulare della giovane effettuata dal tecnico incaricato dai pm di Palermo. Secondo i consulenti della Procura di Palermo non ci sono dubbi: Gaia si è suicidata lanciandosi in mare, probabilmente nel punto in cui è stata ritrovata la sua felpa. Questa è l’agghiacciante conclusione che è giunta nelle mani dei legali della famiglia Randazzo. Ma come si è giunti a considerare come la più probabile la pista del suicidio?

I consulenti si basano su alcuni video girati da Gaia, in cui si comprende la sua volontà di suicidarsi, di togliersi la vita e dietro il gesto estremo potrebbe esserci (il condizionale è d’obbligo) la fine della sua storia d’amore con il fidanzato. I filmati, che sottenderebbero il suo intento suicidario, non sono mai stati inviati e sono rimasti sul cellulare. I genitori di Gaia, fin dall’inizio, hanno sempre contestato l’ipotesi del suicidio, chiedendo l’effettuazione di ulteriori indagini.

In un’intervista rilasciata a Chi l’ha visto?, la mamma della 20enne ha fatto notare che, generalmente, una persona che ha una profonda sofferenza dentro, non ha neanche fame, aggiungendo: “Se ci fosse stato qualcosa di strano ce ne saremmo accorti, non ha mai dato segni di squilibrio”. La donna ha poi lanciato un disperato appello, specie ai 300 passeggeri a bordo del traghetto nella notte in cui la figlia è scomparsa, con la speranza di reperire informazioni utili a ritrovarla

Effettivamente un’importante dichiarazione è stata data, da parte di William, un camionista che si trovava a bordo di quel traghetto proprio nella notte in cui Gaia sembra essersi volatilizzata nel nulla. L’uomo, intervistato da Federica Sciarelli, ha dichiarato: “Tantissime ed era tutta gente non italiana. Le cabine erano tutte aperte. A terra c’erano persone che bevevano. Fino alle 2 di notte c’era un casino madornale”, facendo girare dei video su Tik Tok di quella traversata. Ad oggi, di Gaia ancora nulla.