Incontra il supereroe preferito e muore. Ettore aveva solo 4 anni

Aveva solo quattro anni il piccolo Ettore Pandolfi, bambino che da tempo combatteva con un brutto male che non gli ha lasciato scampo. Il piccolo si è spento all’età nel reparto di Oncoematologia degli Spedali Civili di Brescia e la notizia ha fatto il giro dell’Italia tra il dolore e la commozione di tutti.

Originario di Lodetto di Rovato, Ettore viveva con la mamma Stefania, il papà Andrea e il fratellino. Solo qualche mese fa il bimbo, ricoverato nel reparto di Oncoematologia degli Spedali Civici di Brescia, aveva ricevuto una bellissima sorpresa dal suo supereroe preferito, Spiderman. A tutti i piccoli pazienti era stata donata l’ambitissima medaglia di super eroe per il coraggio, la volontà e la forza dimostrata durante le lunghe giornate in reparto.

 

Ettore Pandolfi bambino morto tumore spiderman

Ettore Pandolfi, morto a 4 anni il bimbo che lottava contro il tumore

“Un piccolo guerriero che insieme alla sua famiglia sta attraversando uno di quei momenti di vita che portano a riflettere sulle cose che contano per davvero”, aveva scritto Mattia Vilardita, il giovane volontario che aveva indossato la tuta di Spiderman per portare conforto e sollievo ai bambini malati. Si erano conosciuti al Civile tramite l’associazione Abe, si erano rivisti anche a casa.

Ettore Pandolfi bambino morto tumore spiderman

Era stato il nonno paterno, il palazzolese Manuel Pandolfi, a organizzare l’incontro per il suo amato nipotino. Ettore Pandolfi era rimasto entusiasta e molto sorpreso durante l’incontro con Superman. All’epoca il quotidiano online Prima Brescia aveva raccontato la storia e scattato alcune foto in cui il bimbo abbracciava il suo supereroe preferito.

Purtroppo la malattia non gli ha lasciato scampo, Ettore Pandolfi è morto a 4 anni. Ora lo piangono i genitori, la mamma Stefania Belleri e papà Andrea, il fratellino Leone. E ancora i nonni Angiolino, Miriam, Manuel e Franca, gli zii Erika con Michele, Monia con Andrea, i cugini Mariastella, Tommaso, Edoardo e Lucas.