DENISE PIPITONE, LA NOTIZIA POCHI ISTANTI FA: “LA VERITÀ SULLA STORIA..”
Sono trascorsi troppi, troppi anni, dalla scomparsa della piccola Denise Pipitone, la piccola di Mazara del Vallo di cui si sono perse le tracce il 1 settembre 2004 a Mazara del Vallo, in provincia di Trapani.
Parliamo di un caso di cronaca che continua ad essere, ancora oggi, un giallo. Da quel giorno di Denise non si sa più nulla e abbiamo due genitori che, con disperati e strazianti appelli, sperano che sia viva da qualche parte del mondo.
Piera Maggio, una madre guerriera, combattente, non si è mai arresa, nonostante siano passati quasi 20 anni dalla scomparsa della bambina. Le indagini sono state a dir poco ingarbugliate, per via di continui cambi di rotta, di improvvisi ribaltamenti delle ipotesi che, fino ad un certo punto, gli inquirenti hanno portato avanti.
E poi segreti, testimonianze, avvistamenti fasulli che parlerebbero di Denise avvistata addirittura in Russa, test del DNA, depistaggi e processi in corso ancora oggi. Denise Pipitone, figlia di Piera Maggio e Pietro Pulizzi, è stata vista per l’ultima volta da zia Giacoma, sorella di Piera, sul marciapiede vicino casa.
La madre, nel frattempo stava seguendo un corso di informatica e venne avvertita della scomparsa della piccola, che non aveva ancora compiuto 4 anni, alle 12:30. Cosa è accaduto a Denise, questa bellissima bimba dagli occhietti birbantelli, vivaci, che adorava cantare?
La notizia della scomparsa, in men che non si dica, inizia a circolare sui tg locali, le ricerche scattano immediatamente ma di Denise neanche l’ombra. In breve tempo si arriva a parlare dell’insana gelosia di Jessica, figlia di Piero Pulizzi, che a quei tempi era l’amante di Piera Maggio, nei confronti di Denise ma dopo un lungo percorso di indagini, al termine del processo, la ragazza, che all’epoca della scomparsa era minorenne, venne rilasciata per assenza di prove, insieme all’ex fidanzato Gaspare Ghaleb e alla madre, Anna Corona.
Il 3 maggio del 2021 la procura di Trapani ha riaperto il caso ma ad oggi la scomparsa di Denise resta un giallo…un giallo che, sin dai suoi esordi, ha riscosso un clamore mediatico fortissimo, come molti casi aventi per protagonisti, loro malgrado, minori.
Ieri sera, 6 agosto è andata in onda la prima puntata della mini docu-serie in 4 episodi, diretta da Vittorio Moroni e scritta da Simona Dolce, che ricostruisce la triste storia del rapimento di Denise, attingendo agli archivi nazionali, da oltre 500mila pagine di atti processuali, oltre a poter contare sulle testimonianze esclusive del fratello, della nonna e dei “due padri”.
La prima puntata è andata in onda su Nove alle 21.25 e in diretta sulla piattaforma streaming Discovery+. La scomparsa di Denise Pipitone da Mazara del Vallo, da quel maledetto settembre 2004, continua a tenere con il fiato sospeso tutti gli italiani che si chiedono cosa possa essere successo alla bambina, chi abbia potuto farle del male.
Ci chiede, soprattutto, se sia viva o no, con la speranza che qualcuno che magari sa qualcosa, possa mettersi una mano sulla coscienza e rivelare cosa le è accaduto per porre fine, una volta per tutte, all’immane sofferenza dei suoi genitori che da allora non si sono mai arresi per chiedere verità e giustizia.