Monica Guerritore, le parole su Giorgia Meloni: il suo giudizio sulla premier

L’attrice si è raccontata in un’intervista a La Repubblica, ripercorrendo il periodo difficile delle cure, il sostegno del marito Roberto Zaccaria e la scelta di partecipare a Ballando con le Stelle. Non è mancato un giudizio sulla presidente del Consiglio.
Per Monica Guerritore, tornare a mettersi in gioco significa molto più che affrontare una nuova sfida professionale. A 68 anni, l’attrice ha scelto di partecipare a Ballando con le Stelle, il programma del sabato sera di Rai 1 condotto da Milly Carlucci, trasformando questa esperienza in un’occasione per ritrovare entusiasmo, energia e nuovi stimoli dopo un periodo particolarmente difficile.
La sua partecipazione ha sorpreso il pubblico, abituato ad associarla soprattutto al teatro e al cinema. Eppure, dietro la decisione di scendere in pista, si nasconde una storia personale segnata dalla malattia, dalle difficoltà affrontate durante le cure e dalla determinazione a riprendere in mano la propria quotidianità.
Monica Guerritore e la malattia: «Ho affrontato sei cicli di chemioterapia»
Nel corso di una lunga intervista rilasciata a La Repubblica, Monica Guerritore ha raccontato di essersi sottoposta a sei cicli di chemioterapia. Un percorso impegnativo, che ha messo alla prova non soltanto il suo fisico, ma anche il rapporto con la propria immagine e con le abitudini di ogni giorno.
Dopo la conclusione delle cure, la possibilità di tornare a lavorare ha rappresentato per lei un passaggio importante. Le prove, gli allenamenti e gli appuntamenti legati alla trasmissione le hanno restituito quella dimensione organizzativa che conosce bene grazie alla sua lunga esperienza teatrale.
«Mi mancava tantissimo questa organizzazione teatrale, l’idea di rimettermi in gioco», ha spiegato l’attrice, raccontando quanto abbia inciso la proposta di Milly Carlucci nella decisione di accettare.
Anche il suo oncologo, il professor Cortesi, avrebbe accolto con una risata la notizia della partecipazione al programma. Una reazione che, nel racconto di Guerritore, restituisce anche la sorpresa di fronte alla voglia di ripartire e di guardare avanti.

Il ritorno in pista e il desiderio di guardare al futuro
Per Guerritore, Ballando con le Stelle rappresenta soprattutto la possibilità di immaginare una nuova fase della propria vita senza lasciare che la malattia continui a occupare ogni spazio.
«L’idea di avere questo tipo di vita, che va avanti finita la terapia, mi fa stare bene», ha raccontato, sottolineando l’importanza di ritrovare obiettivi e impegni capaci di restituire entusiasmo alle sue giornate.
La sua determinazione emerge anche nelle parole dedicate alla competizione televisiva: «Io non posso fermarmi, le cose si fanno credendoci: anche una gara di ballo. Scendere in pista è diverso per me: è una gioia, una sfida».
Un messaggio che va oltre la televisione e racconta il desiderio di continuare a vivere pienamente il proprio lavoro, affrontando nuove esperienze senza rinunciare alle proprie ambizioni.

La perdita dei capelli, il momento più difficile
Tra le conseguenze delle terapie, una delle più dolorose per l’attrice è stata la perdita dei capelli. Un cambiamento fisico che l’ha costretta a confrontarsi con un’immagine di sé diversa da quella alla quale era abituata.
Guerritore ha raccontato di sperare di arrivare alla finale del programma con i capelli nuovamente cresciuti. «I capelli stanno già crescendo, sono corti corti come quando ho girato Fotografando Patrizia. Poi vedrò se saranno biondi o scuri. Ma di sicuro, finalmente, avrò i miei capelli», ha confidato.
E ha aggiunto: «È ovvio che il momento in cui tornerò con il mio viso, mi sentirò meglio».
Quando le è stato chiesto quale fosse stata la difficoltà maggiore durante la malattia, l’attrice non ha avuto esitazioni: «La perdita dei capelli».
Un’esperienza che ha avuto conseguenze anche sul piano emotivo, rendendo necessario abituarsi a una nuova immagine di sé. «Le donne che vivono la malattia lo possono capire bene. Doverti trasfigurare con le parrucche, il trucco. Ti svegli al mattino e sei bianca, un extraterrestre. Ti specchi e ti chiedi: chi sei?», ha raccontato.
Guerritore ha ricordato anche le difficoltà nel prepararsi agli appuntamenti pubblici, quando doveva truccarsi prima che si svegliasse il marito Roberto. Particolarmente impegnativi sono stati i momenti del Globo d’oro e dei Nastri d’argento, occasioni alle quali ha voluto partecipare per sostenere fino alla fine Anna, il suo film dedicato ad Anna Magnani.
Nonostante tutto, l’attrice ha continuato a seguire il progetto cinematografico, dimostrando quanto fosse importante portare a termine il lavoro.
Il rapporto con Roberto Zaccaria: «È al mio fianco»
In questo periodo delicato, un sostegno fondamentale è arrivato dalla famiglia e soprattutto dal marito Roberto Zaccaria, con il quale Guerritore condivide la vita dal 2000. Anche lui era presente in platea durante una delle puntate di Ballando con le Stelle, pronto a sostenerla in questa nuova avventura.
Parlando del loro rapporto, l’attrice ha descritto un legame costruito sulla fiducia, sulla solidità e sulla capacità di affrontare insieme le diverse fasi della vita.
«Il sentimento che ci lega è potente. La forma dell’amore cambia, a seconda di come sei tu cambia l’uomo che può corrisponderti», ha spiegato.
Poi le parole dedicate al marito: «Roberto è solido, amorevole, corretto. In ogni situazione so come si comporterà. Correttamente. È al mio fianco».
Un racconto che mette in evidenza il valore della presenza e della condivisione nei momenti più difficili, quando il sostegno delle persone care può diventare essenziale.
Le figlie e il lavoro: una scelta mai rinnegata
Nel corso dell’intervista, Monica Guerritore ha affrontato anche il tema della maternità e del difficile equilibrio tra la vita familiare e una professione che richiede tempo, impegno e dedizione.
L’attrice ha riconosciuto di aver dovuto compiere delle scelte, ma ha ribadito quanto il lavoro abbia sempre rappresentato una parte fondamentale della sua identità.
«Le mie figlie sono il mio amore, ma non avrei potuto rinunciare al mio lavoro: era importante», ha dichiarato.
Parole con cui rivendica la possibilità di essere madre senza dover necessariamente sacrificare la propria realizzazione professionale, sottolineando come gli affetti e le ambizioni possano convivere, pur attraverso inevitabili difficoltà.

Monica Guerritore su Giorgia Meloni: «La sua visione del potere non corrisponde alla mia»
Tra gli argomenti affrontati nell’intervista a La Repubblica c’è stato anche il giudizio sulla presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Guerritore ne ha riconosciuto la determinazione e la capacità di raggiungere una posizione di grande responsabilità, esprimendo però perplessità sulle scelte politiche e sulle priorità del governo.
«È una donna forte, ha ottenuto un potere. Però, forse perché non ha avuto la visione giusta, non è riuscita a metterlo al servizio dell’Italia», ha affermato.
L’attrice ha quindi richiamato l’attenzione su alcuni temi che considera fondamentali per il futuro del Paese, a partire dalle energie rinnovabili, dall’istruzione e dalla sanità.
«Penso alle rinnovabili. Per me la società si forma attraverso la scuola. La sanità è più importante di tutto il resto», ha dichiarato.
Infine, la critica più netta: «Meloni ha tralasciato quella che è la forza dell’Italia, i suoi cittadini. La sua visione del potere non corrisponde alla mia».
Una presa di posizione che evidenzia la distanza tra la concezione del ruolo delle istituzioni sostenuta dall’attrice e quella che, a suo giudizio, emerge dall’azione politica dell’attuale governo.
Il riconoscimento a Milly Carlucci e alla macchina organizzativa della Rai
Nell’intervista c’è spazio anche per una riflessione sulla televisione italiana e sulle difficoltà organizzative che, secondo Guerritore, interessano il settore dello spettacolo.
In questo contesto, l’attrice ha voluto riconoscere il lavoro di Milly Carlucci, apprezzandone la capacità di gestire una trasmissione complessa e di mettere insieme concorrenti con esperienze e personalità molto diverse.
«Grazie a lei, che funziona come una macchina da guerra, il format ha una sua forza e conquista il grande pubblico. Un’organizzazione che non c’è più neanche al cinema», ha osservato.
Parole che confermano il valore attribuito dall’attrice alla struttura professionale del programma e al lavoro necessario per realizzarlo.
La partecipazione a Ballando con le Stelle, dunque, assume per Monica Guerritore un significato che va ben oltre la gara e i risultati in pista. È un modo per tornare a progettare, ritrovare il piacere del lavoro e affrontare il futuro con rinnovata fiducia.
Dopo mesi segnati dalle cure e dalle difficoltà personali, l’attrice ha scelto di rimettersi in gioco, dimostrando che la voglia di mettersi alla prova può continuare ad accompagnare ogni fase della vita. E proprio nella danza sembra aver trovato una nuova occasione per sentirsi, ancora una volta, protagonista.







