Alessandro Di Battista, la telefonata di Giorgia Meloni

Il ritorno televisivo di Alessandro Di Battista arriva dopo settimane segnate da un improvviso cambio di programma, iniziato lontano dall’Italia per serie motivazioni di salute, come ormai noto. Un ritorno atteso, ma arrivato dopo un periodo in cui ogni aggiornamento aveva alimentato attenzione, domande e attesa tra il pubblico.

L’ex deputato del Movimento 5 Stelle si trovava a Cuba per realizzare reportage, quando un problema di salute ha modificato radicalmente il viaggio.

Ieri, collegato con diMartedì su La7, ha scelto di raccontare personalmente quanto accaduto, davanti al pubblico e a Giovanni Floris.

Le sue parole hanno riportato l’attenzione su quei giorni all’Avana, tra accertamenti, cure e un intervento che ha aperto una nuova fase della sua vita.

Il racconto, però, non riguarda soltanto la dimensione personale. Sullo sfondo è rimasto anche un confronto politico nato proprio durante il ricovero.

In quelle ore, infatti, si era discusso del possibile rientro in Italia e di un eventuale coinvolgimento delle istituzioni, alimentando interrogativi e polemiche.

Di Battista ha ora scelto di chiarire alcuni passaggi e di raccontare anche un gesto arrivato dalla premier.

Ma  quale messaggio ha ricevuto dalla presidente del Consiglio quando lei lo ha chiamato al telefono?

Ieri sera,  il collegamento con diMartedì ha permesso ad Alessandro Di Battista di ricostruire una vicenda rimasta finora parzialmente conosciuta.

Il racconto ha unito aspetti sanitari, il rapporto con i medici cubani e le conseguenze delle discussioni nate sul rientro dall’isola.Di Battista ha detto: il malore era legato a un edema cerebrale provocato da un tumore. A Cuba, i medici hanno ridotto l’edema e operato. Dovrà proseguire con le terapie.

L’ex parlamentare ha parlato dell’ospedale cubano e della professionalità del neurochirurgo. Ha indicato nelle cure la priorità, sottolineando il ruolo dei medici.

Poi è arrivato il capitolo politico. Giorgia Meloni, ha riferito Di Battista, lo avrebbe chiamato all’Avana per esprimergli solidarietà e invitarlo a lasciare da parte le polemiche sul presunto volo di Stato.

“La presidente del Consiglio dei ministri con me personalmente si è comportata bene, come tutto il governo, mi hanno espresso solidarietà. Meloni mi ha chiamato quando ero all’Avana dicendo di lasciar perdere le polemiche su quel volo di Stato, che tra l’altro non è mai stata un’ipotesi”, le parole riportate da The Social Post.

Secondo l’ex deputato, quel volo istituzionale non sarebbe mai stato un’ipotesi concreta.

Il rientro in Italia è avvenuto il 12 settembre con un’aeroambulanza, dopo l’intervento a Cuba.