“Avvisate Pier Silvio Berlusconi”. Trema Mediaset, voci di azioni legali di massa

Una situazione rimasta a lungo lontana dai riflettori rischia di trasformarsi in una nuova e spinosa grana per Mediaset e Pier Silvio Berlusconi. Mentre l’attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori resta concentrata sul futuro dei palinsesti di Canale 5, dietro le quinte del celebre tg satirico di Antonio Ricci sta maturando un malcontento pronto a travalicare i corridoi televisivi per approdare direttamente nelle aule di tribunale.

Il fronte giudiziario al Tribunale di Milano

A lanciare l’indiscrezione è il giornalista Alberto Dandolo su Dagospia, che rivela un retroscena destinato a far discutere: un gruppo di ex collaboratori del programma — sia volti noti sia figure dietro le quinte — sarebbe pronto a muovere le vie legali.

“Ricordate a Piersilvio Berlusconi che a breve potrebbero iniziare al Tribunale del lavoro di Milano le cause contro Mediaset da parte di molti ex collaboratori (noti e meno noti) di Striscia La Notizia…”, si legge nel retroscena pubblicato da Dandolo.

Una mossa che aprirebbe un contenzioso delicato con il Biscione proprio in un momento di forte transizione per lo show.

Inviti, traslochi e conferme indirette

Oltre alle vertenze legali, a pesare sul destino di Striscia la Notizia è l’ipotesi di una chiusura a tempo indeterminato. Un’eventualità che non è stata ancora ufficializzata né da Antonio Ricci né dai vertici di Cologno Monzese, ma che trova continui riscontri nel fuggi fuggi degli storici inviati verso la concorrenza o altre trasmissioni.

Come evidenziato da Giuseppe Candela su X, i volti simbolo del programma stanno prendendo strade del tutto nuove: Moreno Morello verso il Grande Fratello, Jimmy Ghione accostato a Ballando con le Stelle, Vittorio Brumotti diviso tra Rai 1 e Rai 2, Pinuccio approdato su La7 ed Enzo Iacchetti pronto a vestire i panni dell’opinionista. Un diaspora che il giornalista definisce come una vera e propria “conferma indiretta” del ridimensionamento o stop definitivo del format.

L’amaro sfogo di Enzo Iacchetti: “L’hanno uccisa”

A rendere ancora più chiari i contorni della vicenda sono state le dichiarazioni senza peli sulla lingua rilasciate di recente dallo stesso Enzo Iacchetti. Lo storico conduttore, da decenni al banco al fianco di Ezio Greggio, ha parlato in modo drastico del destino della trasmissione:

“Striscia è morta, l’hanno uccisa, come l’Uomo Ragno… Avrebbe dovuto vivere fino all’ultimo spettatore… Bastava cambiargli connotazione.”

Alla base dell’uscita di scena dall’access prime time di Canale 5 ci sarebbe una pura questione di ascolti e costi della TV commerciale. L’esplosione dell’edizione de La Ruota della Fortuna condotta da Gerry Scotti ha infatti cambiato le dinamiche di rete: “Hanno fatto l’esperimento Gerry Scotti che con la Ruota è riuscito a battere i pacchi… Noi siamo rimasti sui nostri 2 milioni mentre lui ne faceva 5”, ha spiegato Iacchetti.

Tra possibili vertenze di lavoro a Milano, l’accantonamento della storica striscia quotidiana e il ricollocamento dell’intero cast, per lo storico programma di Antonio Ricci si prefigura l’inizio del capitolo più delicato e incerto di sempre.