Malore improvviso alla guida: Lino non c’è più

Lino non c’è più. Una notizia choc scuote profondamente una comunità e lascia dietro di sé grande dolore.

Tutto accade in pochi istanti, mentre una situazione normale si trasforma in una emergenza drammatica.

Scattano subito i soccorsi, ma il quadro appare estremamente grave e cresce una fortissima apprensione.

Ogni tentativo viene compiuto mentre restano da chiarire passaggi decisivi e una dinamica improvvisa.

Poi arriva il triste annuncio che lascia tutti nel profondo cordoglio.

Le operazioni proseguono in un clima di massima urgenza, mentre i soccorritori affrontano una situazione delicatissima.

Le prime verifiche indicano un evento improvviso, ma servono ancora accertamenti per ricostruire con precisione la sequenza completa.

Intanto cresce una commozione profonda, mentre numerosi messaggi ricordano una figura molto amata e una presenza importante.

A perdere la vita è don Lino Bertollo, 66 anni, parroco di Pederobba e Onigo. Nel pomeriggio del 16 agosto 2026 percorre la Feltrina nel territorio di Quero quando, secondo le prime ricostruzioni, un probabile malore improvviso provoca la perdita di controllo dell’auto, che rallenta, sbanda e termina fuori dalla carreggiata. Alcuni automobilisti assistono alla scena e lanciano l’allarme.

Nonostante l’intervento di Suem ed elisoccorso, Bertollo perde la vita. Il dolore della comunità emerge nelle parole del sindaco Marco Turato. Il primo cittadino dichiara: «Sono distrutto io, figuriamoci la popolazione», ricordandolo come un grande aggregatore. Il vicesindaco Fabio Maggio parla di una tragedia che lascia tutti attoniti e di un uomo capace di entrare nel cuore della comunità, soprattutto dei giovani. Anche il vescovo Michele Tomasi esprime profondo cordoglio, ricordandolo come un sacerdote buono, generoso e fedele.