Udine, donna muore annegata nell’auto intrappolata nel sottopasso

Una strada trasformata in pochi minuti in una trappola d’acqua. La pioggia incessante ha fatto rapidamente salire il livello dell’acqua, fino a sommergere completamente un sottopasso. È lì che si è consumata la tragedia: una donna è rimasta intrappolata nell’abitacolo della propria automobile ed è morta annegata nonostante il disperato tentativo di un carabiniere di salvarla.

L’emergenza si è verificata a Latisana, in provincia di Udine, durante l’ondata di maltempo che ha colpito il Basso Friuli tra la notte e le prime ore del mattino.

Il disperato tentativo del carabiniere

L’allarme è scattato attraverso il 112. Quando i soccorsi sono arrivati sul posto, l’automobile si trovava ormai in una zona completamente allagata.

Di fronte alla gravità della situazione, un carabiniere si è gettato nell’acqua per raggiungere il veicolo. Il militare è riuscito ad arrivare fino all’abitacolo e a estrarre la donna, ma per lei non c’era ormai più nulla da fare.

I tentativi di soccorso si sono rivelati inutili e la donna è deceduta.

Anche il carabiniere, impegnato nell’intervento, ha avuto bisogno di assistenza sanitaria ed è stato accompagnato in ospedale. Per il militare è stato disposto il ricovero in codice verde.

Latisana e Lignano alle prese con gli allagamenti

La tragedia si inserisce in un quadro di forte emergenza che ha interessato diverse località del Basso Friuli. Le precipitazioni, intense e persistenti, hanno provocato numerosi allagamenti tra Latisana e Lignano Sabbiadoro, con l’acqua che in diversi punti ha raggiunto livelli significativi.

A Latisana il territorio è stato monitorato dall’amministrazione comunale, mentre i vigili del fuoco hanno continuato a intervenire nelle aree maggiormente colpite.

Situazione difficile anche a Lignano Sabbiadoro, dove alcune zone della città sono state interessate da importanti accumuli d’acqua. L’assessore delegato ha descritto il quadro come quello di un vero e proprio “fiume d’acqua”.

Marano Lagunare allagata, criticità anche a Carlino

Tra i centri maggiormente interessati dal maltempo c’è anche Marano Lagunare. L’acqua ha invaso il centro storico e diverse strade della zona centrale, creando disagi alla popolazione e alla viabilità.

Problemi rilevanti sono stati segnalati anche a Carlino, dove la situazione è stata definita particolarmente critica.

Le squadre di soccorso sono rimaste operative per affrontare le emergenze e monitorare l’evoluzione degli allagamenti. La priorità è stata quella di intervenire nelle situazioni più pericolose e verificare le condizioni delle aree maggiormente colpite.

Pioggia ancora prevista nelle ore successive

A rendere ancora più complessa la situazione sono state le previsioni meteorologiche, che indicavano precipitazioni almeno fino a mezzogiorno.

Il rischio era quindi quello di ulteriori accumuli e di un aggravamento delle condizioni nelle zone già interessate dagli allagamenti. Amministrazioni comunali, vigili del fuoco e altre squadre di soccorso hanno continuato a seguire l’evoluzione del maltempo.

Il maltempo aveva già colpito il Pordenonese

L’ondata di maltempo aveva interessato nelle ore precedenti anche la Destra Tagliamento, dove soprattutto le forti raffiche di vento avevano provocato diversi interventi dei vigili del fuoco.

Nel Pordenonese erano state gestite circa dieci richieste di soccorso, concentrate in particolare tra Fontanafredda, Budoia, Pordenone, Azzano Decimo e Montereale Valcellina.

Gli interventi avevano riguardato soprattutto alberi pericolanti, rami caduti e coperture danneggiate. A Pordenone alcuni ombrelloni del mercato erano stati abbattuti dal vento e un tendone era finito sulla strada, senza coinvolgere persone.

A Fontanafredda erano state segnalate tegole pericolanti e piante che ostacolavano la circolazione, mentre un altro intervento aveva riguardato un tetto in lamiera parzialmente divelto dal vento.

A Montereale Valcellina, invece, un fulmine aveva colpito una cabina di un trasformatore Enel, provocando una scarica elettrica e il blackout dell’impianto di un’abitazione.

Interventi anche a Trieste e Gorizia

Il maltempo aveva interessato anche Trieste, dove erano stati effettuati numerosi interventi per alberi e rami caduti o pericolanti.

In azione anche i sommozzatori del nucleo regionale di soccorso subacqueo acquatico, intervenuti per assistere due imbarcazioni in difficoltà: una nello specchio di mare davanti a Sistiana, nel territorio di Duino Aurisina, e un’altra a Muggia.

A Gorizia il quadro era risultato invece più contenuto, con cinque interventi richiesti nell’arco della mattinata.

Il bilancio più drammatico resta però quello di Latisana, dove una donna ha perso la vita dopo essere rimasta intrappolata nella propria automobile all’interno di un sottopasso completamente allagato. Il disperato intervento del carabiniere, che ha affrontato l’acqua per raggiungere la vettura e portare fuori la donna, non è bastato a salvarle la vita.

Intanto l’emergenza maltempo prosegue e le squadre di soccorso continuano a lavorare nelle aree maggiormente colpite dalla pioggia e dagli allagamenti.