Meteo, cambia tutto: “Arriva l’aria polare in Italia”

Il caldo tardivo resiste, mentre lo scenario meteorologico è pronto a cambiare, facendoci conservare gli ombrelloni, amici dell’estate.

La stabilità che ha accompagnato l’avvio di settembre sulla penisola  cederà il posto all’aria polare.

Ce lo dicono gli esperti, che prevedono uno stravolgimento radicale.

Alle alte temperature che hanno stretto il Paese in una morsa, si sostituirà il freddo,   lasciando spazio all’autunno.

Secondo le analisi del meteorologo Luca Lombroso, il cambio di scenario ci porterà finalmente nel vivo della stagione autunnale, dopo mesi di caldo insopportabile. E’ ormai da tempo che gli italiani, insofferenti alla calura, si chiedono quando le roventi temperature cederanno il posto al freddo.

Che i termometri alle stelle abbiano stancato è un dato oggettivo ma a rompere il silenzio sono gli esperti, con mappe e strumentazioni in grado di dirci cosa sta per succedere.

Si tratterà di un cambiamento netto, radicale, di scenario, dato che arriverà sulla penisola l’aria polare. Vediamo meglio insieme cosa ci attende proprio qui di seguito.

Il cambiamento inizierà dopo il fine settimana di settembre, quando la corrente a getto polare assumerà una configurazione ondulata. Una saccatura si approfondirà a ovest delle Alpi, favorendo la discesa di aria fredda verso il Mediterraneo e preparando il terreno a un peggioramento e organizzato.Il 7 e l’8 settembre segneranno così gli ultimi sussulti della grande calura. Il sole resterà prevalente su gran parte dell’Italia, con punte fino a 37 gradi al Nord e al Sud. Nelle ore pomeridiane, però, aumenteranno i temporali sulle Alpi e lungo l’Appennino, primi segnali dell’avanzata del fronte freddo ormai vicino in arrivo.La svolta arriverà dalla serata dell’8, quando rovesci intensi potranno oltrepassare i rilievi e interessare le pianure di Piemonte e Lombardia. Tra il 9 e il 10 settembre il maltempo dovrebbe raggiungere il culmine, coinvolgendo dapprima Settentrione e Centro, quindi Mezzogiorno e isole. Le precipitazioni saranno diffuse, temporalesche e localmente molto intense su vaste aree.

L’irruzione polare determinerà anche un sensibile ridimensionamento delle temperature, pur con margini di incertezza sull’entità esatta del calo. Al Nord le massime potrebbero scendere tra 25 e 28 gradi; al Centro-Sud, invece, oscillerebbero tra 28 e 35. La situazione resterà variabile, con possibili rialzi temporanei alternati a improvvise diminuzioni dei valori termici complessivi locali.Attenzione sarà necessaria per il rischio di nubifragi. Il calore accumulato durante l’estate e i mari ancora caldi forniranno energia ai temporali al Nord, dove l’incontro tra aria fredda e umida potrebbe favorire precipitazioni concentrate e violente. Il Sud protetto dall’anticiclone vivrà qualche giornata calda, prima del cedimento che estenderà il peggioramento a tutta la penisola.