Poliziotti aggrediti da 20 ragazzi. Dopo un alt scatta il pestaggio
Un ordinario pattugliamento di routine trasformatosi in pochi minuti in una violenta prova di forza contro le istituzioni. È quanto accaduto nella tarda serata di lunedì 31 agosto a Milano, dove una ventina di persone – in gran parte giovanissimi – ha accerchiato e aggredito gli agenti di polizia intenti a bloccare due diciottenni in fuga su uno scooter. Per sedare il parapiglia e riportare la situazione sotto controllo è stato necessario il tempestivo invio di ben otto pattuglie della Questura.
La fuga folle sui marciapiedi e l’agguato al fermo
L’episodio si è scatenato intorno alle 23:30, quando una volante della Polizia di Stato ha intimato l’alt in via Mantegazza a uno scooter Honda Sh con a bordo due ragazzi. Anziché accostare, il conducente ha dato gas dando vita a una fuga ad altissimo rischio: il mezzo ha imboccato diverse vie in contromano ed è salito a gran velocità sui marciapiedi, sfrecciando tra i passanti.
L’inseguimento si è concluso poco distante, in via Campo dei Fiori, nei pressi di piazza Prealpi. Non appena gli agenti sono riusciti a bloccare i due occupanti – entrambi italiani di 18 anni – dai palazzi e dai cortili circostanti sono accorsi amici e conoscenti dei ragazzi. In una manciata di minuti, i poliziotti si sono ritrovati accerchiati da un gruppo di una ventina di persone ostili.
Agenti feriti e maxi-rinforzi: tre arresti e tre denunce
Dagli insulti e dalle urla il gruppo è passato rapidamente alle vie di fatto, aggredendo fisicamente gli operatori. Nel corso della colluttazione due agenti sono rimasti feriti, riportando lesioni stimate guaribili in cinque giorni. Di fronte all’escalation, la volante ha lanciato l’allarme alla centrale operativa, che ha fatto convergere d’urgenza sul posto altre sette pattuglie per riprendere il controllo del quartiere.
Il bilancio finale dell’operazione conta tre arresti e tre denunce:
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I due ragazzi sullo scooter: Il conducente 18enne è stato arrestato per fuga pericolosa, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni; arrestato per resistenza e lesioni anche il passeggero coetaneo.
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La madre in manette: Tra gli arrestati figura una donna di 47 anni, madre di uno dei giovani accorsi in strada. La donna, che si trovava già sottoposta alla misura della detenzione domiciliare, è uscita di casa per prendere parte all’aggressione ed è finita in arresto con l’accusa di evasione.
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I denunciati: Denunciato a piede libero per resistenza e oltraggio il figlio 17enne della donna, insieme a un altro diciottenne e a una trentenne presenti durante le aggressioni.
La reazione politica: De Corato chiede «Tolleranza Zero»
Sull’episodio di piazza Prealpi è intervenuto duramente il deputato di Fratelli d’Italia Riccardo De Corato, vicepresidente della commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vicesindaco del capoluogo lombardo:
«Si tratta dell’ennesima, inaccettabile aggressione ai danni delle forze dell’ordine in città. Esprimo la mia più sincera solidarietà agli agenti rimasti feriti. Servono fermezza e tolleranza zero verso chi pensa che a Milano esistano “zone franche”, applicando con il massimo del rigore le nuove norme introdotte dal Decreto Sicurezza.»