Milo Infante, Mediaset gliel’ha appena comunicato: non se lo sarebbe mai aspettato

Il debutto di Milo Infante su Mediaset era uno degli appuntamenti più attesi della nuova stagione televisiva e i primi dati Auditel hanno dato subito un segnale importante. Lunedì 24 agosto il giornalista ha inaugurato ufficialmente la sua nuova avventura professionale dopo gli anni trascorsi in Rai, presentandosi al pubblico del Biscione con una doppia presenza quotidiana.
Una scelta editoriale ambiziosa, che lo ha visto protagonista prima su Rete 4 e poi su Canale 5, con due appuntamenti dedicati alla cronaca, all’attualità e ai casi giudiziari che hanno caratterizzato le ultime settimane.
Milo Infante, debutto vincente con Ore 11
La prima sfida è andata in scena su Rete 4 con Ore 11, in onda dalle 10.55. Il programma ha affrontato diversi casi di stretta attualità, dal femminicidio di Tania Terrin alle vicende giudiziarie che hanno coinvolto il rapper Tony Boy, fino alla storia del dodicenne che ha aiutato la madre attraverso un gesto legato alla prevenzione della violenza.
La risposta del pubblico è stata positiva fin dalle prime ore. La prima parte di Ore 11 ha raggiunto 460mila spettatori, pari al 9,6% di share. La seconda parte, trasmessa dopo il Tg4, ha invece totalizzato 550mila spettatori, con il 6,9% di share.
Numeri che, soprattutto considerando il debutto estivo, rappresentano un segnale incoraggiante per la nuova proposta informativa di Rete 4.
Il vero exploit arriva su Canale 5
Nel pomeriggio Milo Infante ha poi cambiato rete, approdando sulla principale ammiraglia Mediaset con Verità Nascoste – Il Diario.
Il programma rappresenta una sorta di anteprima del grande progetto di prima serata previsto per settembre e punta ancora una volta sulla cronaca e sull’approfondimento di storie capaci di attirare l’attenzione del pubblico.
Nel corso della puntata sono stati affrontati, tra gli altri, il caso di Chiara Pioggi, la vicenda delle donne avvelenate con la ricina a Pietracatella e l’omicidio di Pamela Genini.
In questo caso i risultati sono stati ancora più significativi: 1.225.000 spettatori hanno seguito il programma, permettendo a Canale 5 di raggiungere il 16,7% di share.
Un esordio particolarmente importante, che sembra confermare le aspettative riposte da Mediaset nel nuovo volto dell’informazione del gruppo.
Il pubblico di Ore 14 ha seguito Infante
Per capire il peso dei risultati ottenuti da Infante bisogna guardare anche al percorso costruito negli anni precedenti.
Alla guida di Ore 14 su Rai 2, il giornalista era riuscito a consolidare una platea particolarmente affezionata. Il programma aveva raggiunto stabilmente una media compresa tra l’8 e il 9% di share, con oltre un milione di spettatori medi, arrivando a superare anche il 10% e il 12% nelle giornate caratterizzate da casi di cronaca particolarmente seguiti.
Il debutto su Mediaset sembra quindi confermare una delle caratteristiche più importanti del suo percorso televisivo: la capacità di portare con sé una parte consistente del proprio pubblico, indipendentemente dalla rete di trasmissione.
La performance di Verità Nascoste – Il Diario, in particolare, rappresenta un risultato molto significativo per la nuova avventura del conduttore.
L’addio alla Rai tra amarezza e nuove sfide
Il trasferimento a Mediaset non è stato però privo di tensioni con la Rai. Alla vigilia del debutto, Infante ha parlato apertamente della propria uscita dall’azienda, respingendo l’immagine di chi avrebbe scelto di cambiare casacca esclusivamente per motivi economici.
Il giornalista ha raccontato anche alcuni retroscena relativi al suo ultimo periodo in Rai, rivelando di aver ricevuto la proposta di partecipare come concorrente a Ballando con le Stelle.
Un’offerta che Infante avrebbe deciso di non accettare, preferendo rimanere legato al giornalismo e all’informazione.
Nel nuovo ambiente professionale, invece, il conduttore ha espresso apprezzamento per la libertà trovata e per il rapporto instaurato con l’editore Pier Silvio Berlusconi.
Monica Leofreddi al suo fianco
Nel passaggio a Mediaset, Infante non è arrivato completamente da solo. Tra le figure che hanno scelto di accompagnarlo nella nuova avventura c’è anche Monica Leofreddi, collega che rappresenta uno dei volti legati al nuovo progetto editoriale.
La squadra costruita attorno al giornalista punta dunque a mantenere una forte identità giornalistica, con particolare attenzione alla cronaca nera e giudiziaria e a un racconto diretto dei fatti.
A settembre arriva la grande sfida
I primi ascolti di Ore 11 e Verità Nascoste – Il Diario rappresentano soltanto il primo capitolo della nuova esperienza di Milo Infante.
La vera prova arriverà infatti a settembre, quando sarà lanciato il programma serale annunciato da Mediaset. L’obiettivo sarà trasformare l’interesse iniziale in una presenza stabile nel palinsesto e dimostrare che il pubblico conquistato negli anni su Rai 2 è disposto a seguirlo anche nelle nuove collocazioni.
Per ora, però, il bilancio del debutto è decisamente positivo. Milo Infante ha cambiato azienda, rete e fascia oraria, ma il pubblico sembra essere rimasto dalla sua parte. I primi dati Auditel raccontano infatti di un passaggio accolto con interesse e di una nuova sfida televisiva partita con il piede giusto.