
Il pomeriggio sembrava trascorrere normalmente, quando una situazione improvvisa ha richiesto l’intervento di alcune persone presenti in spiaggia. In acqua, infatti, qualcosa ha iniziato a preoccupare i bagnanti.
In pochi istanti la situazione è diventata sempre più delicata. Alcuni presenti hanno cercato di intervenire, mentre dalla spiaggia venivano allertati i soccorsi per prestare assistenza. Tutto è avvenuto nel pomeriggio di venerdì a San Lorenzo al Mare, in provincia di Imperia. Secondo le prime informazioni, l’uomo era entrato in acqua per prestare aiuto al figlio e ad alcuni ragazzi che si trovavano in difficoltà.

Paolo Allasia, 48 anni, si sarebbe spinto progressivamente verso il largo, arrivando a circa cento metri dalla riva. Proprio durante quelle fasi sarebbe però sopraggiunto un improvviso malore, che gli avrebbe impedito di rientrare autonomamente. A quel punto alcuni presenti si sono accorti della situazione. Un bagnino fuori servizio e un turista si sono tuffati per raggiungerlo e riportarlo verso la spiaggia.
Sulla spiaggia sono arrivati i sanitari della Croce Verde di Arma di Taggia, i carabinieri e l’elicottero Drago dei vigili del fuoco. Nonostante i tentativi di rianimazione effettuati dai soccorritori, per Allasia non è stato possibile salvarlo. La Capitaneria di porto, coordinata dalla Procura di Imperia, ha avviato gli accertamenti per chiarire ogni dettaglio della vicenda. La salma è stata restituita alla famiglia e i funerali saranno celebrati lunedì alle 16 nella parrocchia di San Giovanni Battista, a Diano d’Alba. Allasia viveva nell’Albese con i due figli e la compagna Elisa. Designer e chief yacht designer di Exe Design, aveva lavorato anche per Azimut Yachts e su importanti progetti nautici e industriali.
