Preparatevi al peggio: ecco cosa sta arrivando in Italia

Il caldo continua a tenere banco sull’Italia, ma nei prossimi giorni il quadro potrebbe riservare qualche sorpresa.

Le condizioni atmosferiche non saranno infatti uguali ovunque e qualcosa potrebbe cambiare.

Dopo una lunga fase caratterizzata da temperature elevate, l’attenzione resta puntata sulle prossime giornate.

Anche sul fronte delle condizioni atmosferiche, dunque, conviene mantenere alta l’attenzione: quello che sta arrivando potrebbe interessare diverse zone del Paese.

Ma cosa succederà davvero nei prossimi giorni? “Preparatevi al peggio…”: ecco lo scenario previsto.

La nuova settimana si apre quindi con un’Italia ancora alle prese con una situazione meteorologica piuttosto movimentata. Le condizioni cambieranno da una zona all’altra, mentre l’estate continuerà a mantenere un ruolo da protagonista.

Nei prossimi giorni non mancheranno momenti di maggiore instabilità, soprattutto in alcune aree del Paese. Allo stesso tempo, altrove continueranno a prevalere condizioni più stabili e tipicamente estive.

Il quadro potrebbe dunque risultare particolarmente variabile, con differenze anche significative tra Nord, Centro, Sud e Isole. Sarà soprattutto l’evoluzione delle temperature a tenere alta l’attenzione.

Il dato più importante riguarda infatti il caldo: domenica 9 e lunedì 10 agosto saranno 19 le città con bollino rosso. Le temperature potranno raggiungere i 39 gradi in diverse zone del Centro-Sud e delle Isole, mentre lunedì sono previste punte fino a 40 gradi nelle aree interne della Sardegna, del Centro-Sud tirrenico, in Umbria, Puglia, nelle regioni ioniche e in Sicilia. Al Nord si potranno raggiungere invece i 37 gradi sulle pianure.

La situazione non sarà però uniforme. Al Nord aumenteranno temporali e rovesci, soprattutto su Alpi e Prealpi, mentre nei giorni successivi fenomeni potranno interessare anche l’Appennino. Centro-Sud e Isole continueranno invece a fare i conti con temperature elevate. Il caldo potrebbe inoltre proseguire anche verso Ferragosto, senza una vera e propria svolta. Secondo Fabrizio Pregliasco, se l’ondata dovesse protrarsi oltre il 15 agosto, l’eccesso di mortalità estivo potrebbe arrivare a 5.000-8.000 casi.