
La scossa di terremoto è stata registrata alle 4:56 di domenica 12 luglio ed è stata localizzata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) con epicentro nel territorio di Apice, in provincia di Benevento.
Secondo le rilevazioni ufficiali, il sisma ha avuto una magnitudo di 3.3 ed è avvenuto a una profondità di circa 13 chilometri. L’evento è stato chiaramente percepito in numerosi comuni del Sannio e dell’Irpinia.
Numerose segnalazioni sono giunte anche dalla provincia di Avellino, in particolare da Ariano Irpino, Mirabella Eclano e Grottaminarda, oltre che dalla città di Napoli, dove diversi residenti hanno riferito di aver avvertito il movimento della terra. In alcune zone, per precauzione, alcune persone sono scese in strada.

Al momento non risultano segnalazioni di persone coinvolte né danni significativi a edifici o infrastrutture. Le autorità competenti hanno continuato a monitorare la situazione nelle ore successive al sisma tenendo le aree coinvolte sotto stretto monitoraggio.
L’episodio conferma l’importanza del costante monitoraggio sismico sul territorio nazionale. Sebbene la scossa abbia generato comprensibile apprensione tra la popolazione, le verifiche effettuate finora non hanno evidenziato criticità particolari. Si continua a monitorare la zona, in nome della prevenzione e della sicurezza dei suoi abitanti.
