Italia, tr*volge 6 ciclisti, torna indietro e li investe di nuovo: bilancio gravissimo

Una giornata iniziata come tante può cambiare volto in pochi istanti, lasciando dietro di sé solo paura e incredulità.

Basta un momento, una decisione improvvisa, una  dettaglio che sfugge , per trasformare la normalità in qualcosa di drammaticamente diverso.

E quando accade, restano solo domande, immagini difficili da dimenticare e conseguenze molto pesanti.

Cosa è successo? Vi raccontiamo l’ennesima strage accaduta nel nostro paese.

E’ incredibile come tutto possa cambiare in pochi istanti, vero? La tranquillità di una giornata che pensavamo essere consacrata solo alla normale routine o al nostro benessere può volgere verso conseguenze davvero inaspettate.

Quello che doveva essere un giorno come tanti  si è trasformato improvvisamente in una situazione drammatica.  L’ennesima giornata è stata interrotta da una sequenza di episodi  che ha lasciato dietro soltanto sgomento.

E’ quello che è successo e che vi raccontiamo : un caso che ha sconvolto milioni di persone per la dinamica efferata e le conseguenze disastrose. E’ allarme per l’ennesima strage nel nostro paese…

Siamo a  Lanzo Torinese, lungo la strada verso il ponte di Coassolo. Un gruppo di sei ciclisti, partiti da San Mauro, Settimo Torinese e San Raffaele Cimena, è stato travolto da un automobilista dopo un diverbio. Secondo quanto ricostruito, dopo averli superati suonando il clacson, l’uomo avrebbe arrestato la vettura e inserito la retromarcia, investendo i sei ciclisti. Successivamente si sarebbe allontanato.

La situazione è poi degenerata ulteriormente: alcuni ciclisti avrebbero tentato di raggiungere l’automobilista, che avrebbe effettuato un’inversione a U investendoli nuovamente. Il bilancio è pesante: due ciclisti sono ricoverati in gravi condizioni, mentre altri quattro hanno riportato ferite più lievi. Il più grave è stato trasportato in elisoccorso al Cto di Torino; altri due sono stati portati al San Giovanni BoscoI carabinieri della compagnia di Venaria hanno rintracciato il responsabile, accompagnandolo in caserma per essere sentito. Le indagini sono ancora in corso.