
Quando un disastro colpisce con una dinamica così efferata, lo sgomento si allarga inevitabilmente e la quotidianità assume così un significato ancora più forte, permeandosi del rammarico che nessuno avrebbe mai voluto provare.
In circostanze simili, una comunità intera può ritrovarsi unita e solidale al pensiero di chi le ha dato molto come persona, professionista e come cittadino…
Di chi stiamo parlando? Dell’ennesima strage e delle sue vittime, dell’ennesimo caso che ha scioccato l’Italia, unita nel ricordo e nella commemorazione. Ecco a voi la notizia.

L’ennesimo caso di cronaca nera si porta via Federico Derla, dentista di 33 anni, rimasto coinvolto in un incidente stradale avvenuto a Roma, lungo via Balduina. Il professionista, che da qualche tempo viveva a Cassino, era tornato nella Capitale per accompagnare il proprio cane dal veterinario. Secondo le informazioni riportate, si trovava alla guida della sua automobile quando, per cause ancora non chiarite, è uscito fuori strada. Si sarebbe trattato di un incidente autonomo, senza il coinvolgimento di altri veicoli. Rimasto incastrato nell’abitacolo, è stato soccorso dal 118 e trasportato all’ospedale Fatebenefratelli Villa San Pietro, ma le gravissime ferite riportate non gli hanno lasciato scampo.
Federico lavorava come dentista a Roma, nel quartiere Prati, e a Cassino, dove collaborava con il centro Medical D’Epiro. Era specializzato in diverse branche dell’odontoiatria e viene ricordato da colleghi e pazienti come una persona tenace, empatica e carismatica. I funerali sono stati celebrati nella chiesa di Santa Paola Romana, mentre a Cassino è prevista una veglia di preghiera. Il ricordo dei colleghi racconta di un professionista diventato anche un amico e una presenza importante nella vita quotidiana dello studio.
