Sondaggi, crollo clamoroso per loro! Ora sì che si mette male
I nuovi sondaggi politici delineano un quadro in evoluzione per gli equilibri nazionali. Pur mantenendo la leadership, Fratelli d’Italia registra una flessione nei consensi, mentre all’interno dell’area di centrodestra emerge la crescita del movimento guidato da Roberto Vannacci. Anche sul fronte dell’opposizione non si registrano particolari avanzamenti, con Partito Democratico e Movimento 5 Stelle in lieve calo.
È quanto emerge dall’ultima rilevazione realizzata da Bidimedia, che fotografa gli orientamenti di voto e il livello di fiducia nei confronti del governo e dei principali leader politici.
Fratelli d’Italia in testa, ma perde mezzo punto
Fratelli d’Italia si conferma il primo partito italiano con il 26,2% delle intenzioni di voto. Il dato, tuttavia, evidenzia una flessione di mezzo punto percentuale rispetto alla precedente rilevazione.
Nonostante il calo, il partito della presidente del Consiglio Giorgia Meloni mantiene un vantaggio significativo sulle altre forze politiche. Il consenso attuale riporta però FdI su livelli vicini a quelli delle elezioni politiche del 2022, dopo aver raggiunto percentuali più elevate sia alle elezioni europee del 2024 sia in diversi sondaggi degli ultimi anni.
Lega in calo, Forza Italia stabile
Anche gli altri partiti della maggioranza mostrano un andamento differenziato. Forza Italia resta sostanzialmente stabile al 7,2%, con una lieve flessione dello 0,1%.
Più marcato il calo della Lega, che perde mezzo punto e si attesta al 5,2%, confermando un momento di difficoltà nei sondaggi.
Vannacci cresce e raggiunge il 7,1%
La novità più rilevante della rilevazione riguarda Futuro Nazionale, il movimento politico guidato da Roberto Vannacci, che sale al 7,1% delle intenzioni di voto, guadagnando quasi un punto nell’ultimo mese.
La crescita arriva dopo la separazione politica tra il generale e la Lega, formazione con la quale era stato eletto al Parlamento europeo nel 2024. Secondo l’analisi di Bidimedia, una parte dell’elettorato del centrodestra potrebbe essersi spostata proprio verso il nuovo soggetto politico.
Il sondaggio evidenzia inoltre come circa due elettori su tre di Futuro Nazionale esprimano comunque un giudizio positivo sull’operato del governo guidato da Giorgia Meloni, un dato che lascia aperti diversi scenari sul futuro degli equilibri all’interno dell’area di centrodestra.
Fiducia in lieve calo per Meloni e governo
La rilevazione misura anche il livello di fiducia nei confronti dell’esecutivo. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni si attesta al 35%, in calo di un punto rispetto al mese precedente.
Analoga flessione per il governo, che raccoglie il 32% di fiducia, segnando anch’esso una diminuzione di un punto percentuale.
Opposizioni senza slancio
Sul fronte delle opposizioni non emergono variazioni significative. Il Partito Democratico scende al 21,4%, perdendo lo 0,4%, mentre il Movimento 5 Stelle si attesta al 12%.
Resta stabile Alleanza Verdi-Sinistra, che conferma il 6,6% delle preferenze.
Tra le forze centriste, Azione raggiunge il 3%, mentre Italia Viva arretra al 2,2%. Crescono leggermente +Europa, che sale all’1,1%, e Progetto Civico Italia, che raggiunge l’1%.
Il Partito Liberaldemocratico guidato da Luigi Marattin si colloca infine allo 0,9%.
Un quadro politico ancora aperto
L’ultima rilevazione di Bidimedia conferma un quadro politico nel quale gli equilibri restano sostanzialmente invariati, ma con alcuni segnali da osservare. Fratelli d’Italia mantiene saldamente la leadership, pur registrando un lieve arretramento, mentre la crescita del movimento di Roberto Vannacci rappresenta l’elemento di maggiore novità all’interno del centrodestra.
Sul versante delle opposizioni, invece, i principali partiti non riescono al momento a capitalizzare il calo della maggioranza, mantenendo pressoché inalterati i rapporti di forza in vista dei prossimi appuntamenti politici.